POLITICA – Nuovo sopralluogo dell’amministrazione comunale nelle aree delle Grotte di Nerone, dell’Arco Muto e del molo in cemento incompiuto nei pressi dove nella giornata di ieri una persona è rimasta ferita dopo essersi tuffata nonostante il divieto di utilizzo della struttura.
Nella mattinata di oggi, 6 luglio, il sindaco Aurelio Lo Fazio, il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici e Demanio Pietro Di Dionisio e l’assessore alla Sicurezza Catello Somma, insieme agli agenti della Polizia Locale e ai tecnici comunali, hanno effettuato un nuovo controllo nelle zone sottoposte a ordinanze di divieto di sosta, utilizzo e balneazione.
Secondo quanto reso noto dal Comune, nei prossimi giorni le aree interdette saranno ulteriormente delimitate per impedire l’accesso ai tratti ritenuti pericolosi e garantire il rispetto delle disposizioni in vigore. L’amministrazione ha ribadito che i divieti sono stati adottati esclusivamente per motivi di sicurezza e tutela del patrimonio.
L’intervento rappresenta la prosecuzione dell’attività di vigilanza già avviata nelle scorse settimane. Lo scorso 21 giugno, infatti, il Comune era intervenuto nell’area archeologica delle Grotte di Nerone per ripristinare le delimitazioni e contrastare i frequenti episodi di bivacco sui resti della Villa Imperiale.
In quell’occasione erano stati reinstallati i nastri nelle zone interdette tra il Turcotto e il Faro, con il richiamo al divieto di sostare sotto l’Arco Muto, di salire sulla struttura e di effettuare tuffi, trattandosi di un’area ricadente nel Parco Archeologico e soggetta a specifiche misure di tutela e sicurezza.
L’episodio dell’uomo rimasto ferito dopo il tuffo dal molo incompiuto conferma, secondo l’amministrazione, la necessità di intensificare i controlli e rafforzare le misure di prevenzione. Il sindaco ha evidenziato come sarebbe sufficiente rispettare la cartellonistica e le ordinanze già presenti, evitando comportamenti che mettono a rischio l’incolumità delle persone e compromettono il decoro di uno dei luoghi simbolo della città.
Il Comune ha annunciato che le verifiche proseguiranno anche nei prossimi giorni, con l’obiettivo di far rispettare i divieti e salvaguardare sia la sicurezza dei cittadini sia l’importante patrimonio storico e archeologico delle Grotte di Nerone.

