Anzio, denuncia per procurato allarme: diffusa on line la falsa notizia di una violenza sessuale

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CRONACA – Un giovane residente ad Anzio è stato denunciato dai Carabinieri per procurato allarme, dopo aver diffuso sul web una notizia falsa relativa a una presunta violenza sessuale ai danni di una ragazza, che sarebbe avvenuta in un parco cittadino.

La segnalazione, rilanciata rapidamente attraverso i social e i canali di messaggistica, ha generato un ingiustificato allarme tra i residenti, alimentando preoccupazione e timore in particolare tra le famiglie che frequentano l’area verde con i propri figli.

I Carabinieri, insospettiti dall’assenza di riscontri e denunce ufficiali relative al presunto episodio, hanno avviato accertamenti che hanno permesso di risalire rapidamente all’autore della falsa notizia. Le indagini hanno accertato che il fatto raccontato non aveva alcun fondamento reale.

Per queste ragioni, il giovane è stato deferito all’autorità giudiziaria con l’accusa di procurato allarme, reato previsto dall’articolo 658 del Codice Penale per chi, annunciando disastri, infortuni o pericoli inesistenti, suscita allarme presso l’autorità o tra la popolazione.

L’episodio riaccende l’attenzione sui rischi legati alla diffusione incontrollata di notizie non verificate sul web, capaci di generare panico ingiustificato e di danneggiare, con informazioni false, anche l’immagine di luoghi e comunità.

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