POLITICA – La consigliera regionale del Lazio Eleonora Mattia ha rivendicato l’azione dell’opposizione, sostenendo che in appena 48 ore sarebbero stati fermati due provvedimenti promossi dalla maggioranza di centrodestra in Regione Lazio.
Nel suo post sulla sua pagina Facebook la consigliera ha evidenziato come, mentre molte famiglie affrontano difficoltà economiche legate al caro carburanti e all’aumento dei prezzi dei beni di prima necessità, la priorità della maggioranza sarebbe stata quella di favorire i “soliti noti”.
Il primo risultato rivendicato riguarda il ritiro della delibera che prevedeva l’aumento dei componenti del Consiglio di amministrazione dell’ATER di Roma, con il passaggio da tre a cinque membri. Mattia ha definito inaccettabile l’ipotesi di ampliare le poltrone in un ente segnato da una grave situazione debitoria.
Il secondo risultato riguarda invece la convocazione urgente della I Commissione, che secondo l’esponente dem avrebbe dovuto discutere una riduzione dei requisiti richiesti ai direttori delle ASP (aziende pubbliche di servizi alla persona). Tra queste strutture è stato citato anche il Sant’Alessio, realtà impegnata nei servizi per persone con disabilità. Per Mattia, si sarebbe trattato di un tentativo di abbassare il livello di merito necessario per guidare servizi particolarmente delicati. Dopo la denuncia del Partito Democratico, la Commissione è stata successivamente annullata.
Eleonora Mattia ha ribadito che il Consiglio regionale e le Commissioni non possono essere considerati strumenti esclusivi della maggioranza. Ha chiesto il ritiro della delibera sulle ASP e, qualora si volesse proseguire, l’apertura di un confronto pubblico con audizioni e coinvolgimento degli stakeholder. Infine, ha assicurato che l’azione di vigilanza dell’opposizione continuerà, sostenendo che il rispetto delle regole e della democrazia debba prevalere sugli interessi di partito.
