POLITICA – Il discorso letto in Consiglio Comunale dal Sindaco Cascella certifica, al di là di ogni tentativo di minimizzazione, la gravità della crisi politica a Velletri.
Perdere in un colpo solo il Vicesindaco e tre assessori non è una “naturale dinamica politica” o una semplice onda in un mare in tempesta, come l’Amministrazione ha tentato di raccontare. È la prova di una maggioranza politicamente implosa. Cercare di nascondere questa frattura dietro un lungo “elenco della spesa” di progetti, impegni di ordinaria amministrazione e citazioni di Cicerone e Seneca è un espediente che non incanta nessuno.
Quanto accaduto in questi giorni mina profondamente la credibilità delle istituzioni cittadine e genera forte preoccupazione sulla reale capacità di gestione della macchina amministrativa in passaggi cruciali come la previsione di bilancio e le emergenze sociali. Chiedere responsabilità all’opposizione e invocare la “salus populi” mentre la propria squadra di governo si disintegra per lotte intestine è paradossale.
Oggi è necessaria un’assunzione di responsabilità politica totale e un segnale concreto di discontinuità. Riteniamo che l’azzeramento della Giunta non possa e non debba risolversi in una banale redistribuzione degli incarichi o nell’ennesimo gioco delle sedie per ricomporre le correnti di maggioranza. Non accetteremo che l’azzeramento si traduca in un espediente temporaneo per tirare a campare.
Il Sindaco deve spiegare alla città, senza metafore marinaresche, quale prospettiva intenda realmente offrire a Velletri e se esistano ancora le condizioni politiche per proseguire il mandato. La nostra comunità non ha bisogno di un capitano al timone di una nave fantasma, ma di un governo saldo, trasparente e capace di discontinuità, che oggi, palesemente, non esiste.
COMUNICATO STAMPA AVS VELLETRI
