ATTUALITÀ – Riceviamo e pubblichiamo dai rappresentanti degli studenti dell’istituto superiore Vallauri.
“La situazione va avanti ormai da oltre un anno, anche se alcune criticità strutturali sono presenti da molto più tempo. Lo scorso anno, a seguito di un forte temporale, gran parte dell’istituto si è allagata. L’acqua è entrata dalle finestre e veniva giù dai soffitti, rendendo diverse aule inutilizzabili. Molte classi sono state costrette a interrompere le lezioni e a spostarsi nei corridoi, perché non c’erano le condizioni per rimanere nelle proprie aule. La Città Metropolitana di Roma, ente responsabile della manutenzione degli edifici scolastici superiori, era già stata sollecitata a effettuare un sopralluogo, ma non si era presentata.
Il giorno successivo, le studenti Deborah Pintea e Benedetta Natalizia, entrambe rappresentanti d’istituto, hanno deciso di contattare i Vigili del Fuoco, che sono intervenuti per verificare le condizioni dell’edificio. In seguito è intervenuta anche la Città Metropolitana ed è stato assicurato che durante l’estate sarebbero stati effettuati i lavori necessari. Purtroppo, però, con l’inizio del nuovo anno scolastico ci siamo ritrovati praticamente nella stessa situazione. Il 10 settembre 2026, durante l’accoglienza delle classi prime, un albero è caduto nell’area esterna della scuola.
All’interno, invece, la situazione era ancora più preoccupante: un tubo perdeva grandi quantità d’acqua, le scale erano completamente bagnate, i bagni allagati e numerose aule e corridoi presentavano infiltrazioni. In diversi punti dell’istituto erano stati posizionati secchi per raccogliere l’acqua che continuava a gocciolare dai soffitti. Anche durante le piogge più recenti si sono verificati nuovi allagamenti e infiltrazioni, tanto che alcune classi sono state nuovamente costrette a lasciare le proprie aule e a spostarsi in altri ambienti della scuola, non potendo svolgere regolarmente le lezioni.
Nel corso del tempo sono stati effettuati alcuni interventi, tra cui lavori al tetto, alle grondaie e ai tubi di scarico, ma evidentemente non sono stati sufficienti a risolvere le problematiche. Oltre alle infiltrazioni, l’istituto presenta diverse altre criticità strutturali che necessiterebbero di interventi. Il problema principale, però, è che ogni volta che piove rischiamo di ritrovarci con aule inutilizzabili e lezioni interrotte. Il nostro dirigente scolastico, Ambrogio Morrone, ha più volte sollecitato la Città Metropolitana affinché venissero effettuati sopralluoghi e interventi risolutivi. Come rappresentanti d’istituto, sosteniamo pienamente il suo impegno e quello del personale scolastico.
Proprio per richiamare l’attenzione su questa situazione, ieri, venerdì 16 ottobre, abbiamo organizzato una prima iniziativa pacifica davanti alla scuola, esponendo uno striscione. Per mercoledì 21 ottobre è prevista una manifestazione studentesca, durante la quale probabilmente saranno esposti anche cartelloni per sensibilizzare l’opinione pubblica. Al momento non è confermata la partecipazione dei docenti, così come non è ancora certo l’eventuale coinvolgimento degli altri istituti di Velletri, tra cui il Landi e il Mancinelli. Lunedì 19 ottobre si terrà inoltre un’assemblea d’istituto, durante la quale affronteremo le problematiche strutturali della scuola e discuteremo le iniziative da portare avanti.
Ci teniamo particolarmente a sottolineare che non si tratta di semplici infiltrazioni o piccoli disagi. Stiamo parlando di una situazione che compromette concretamente il nostro diritto allo studio e che continua a ripetersi nonostante le numerose segnalazioni e le promesse ricevute. La nostra preoccupazione è che la gravità della situazione venga ancora una volta sottovalutata e che la Città Metropolitana continui a rimandare interventi che riteniamo ormai indispensabili.
Non vogliamo creare polemiche né allarmismi, ma chiediamo risposte concrete, tempi certi e soprattutto interventi che risolvano definitivamente queste problematiche. Il nostro obiettivo non è perdere giorni di scuola, ma poter frequentare una scuola nella quale sia possibile fare lezione anche quando piove. Restiamo naturalmente a disposizione per qualsiasi chiarimento e per fornire fotografie e video che documentano le condizioni dell’istituto”.




