ATTUALITÀ – Settembre torna a essere un mese particolarmente ricco di appuntamenti nei Castelli Romani, con due manifestazioni che rinnovano tradizioni profondamente legate all’identità del territorio: la Festa del Pane Casareccio di Genzano di Roma e la Sagra dell’Uva di Marino.
A Genzano, in concomitanza con i festeggiamenti dedicati al patrono San Tommaso da Villanova, il 18, 19 e 20 settembre sarà protagonista il celebre Pane Casareccio, prodotto che dal 1997 può fregiarsi della certificazione IGP (Indicazione Geografica Protetta). Si tratta del primo pane italiano ad aver ottenuto questa importante denominazione europea, diventando negli anni uno dei simboli gastronomici della città.
Dalle tradizioni enogastronomiche si passa poi a Marino, dove cresce l’attesa per la nuova edizione della storica Sagra dell’Uva.
La presentazione ufficiale del programma della 102ª edizione è in programma venerdì 18 settembre alle ore 11, nell’Aula Consiliare Zaccaria Negroni di Palazzo Colonna.
Dopo la 100ª edizione del 2024 e i festeggiamenti per il centenario nel 2025, quest’anno la Sagra guarda a un altro anniversario importante: i 100 anni di “’Na gita a li Castelli”, conosciuta anche come “Nannì”, la celebre canzone scritta da Franco Silvestri nel 1926 e resa popolare dall’interpretazione di Ettore Petrolini.
Il ritornello “Lo vedi ecco Marino” ha contribuito a legare indissolubilmente il nome della città alla cultura popolare italiana e, insieme alla tradizione delle fontane che danno vino, è diventato uno degli elementi più riconoscibili della Sagra dell’Uva.
L’edizione 2026 si svilupperà su due fine settimana, il 26 e 27 settembre e il 3, 4 e 5 ottobre, con un programma che punta a mettere insieme gli appuntamenti più tradizionali e nuove proposte.
Durante la conferenza stampa sarà presentata anche la locandina ufficiale della manifestazione, alla presenza dell’artista che ne ha curato la realizzazione. Saranno inoltre presenti gli interpreti che vestiranno i panni di Marcantonio Colonna e Felice Orsini nel corso della tradizionale sfilata del corteo storico, oltre all’artista che sarà protagonista dello spettacolo conclusivo del lunedì sera.
Due appuntamenti diversi, dunque, ma accomunati da un elemento: la volontà di mantenere vive tradizioni che, nel corso degli anni, sono diventate parte dell’identità dei Castelli Romani. A Genzano il pane IGP, a Marino l’uva, il vino e la storia della Sagra: un settembre che ancora una volta porta in piazza sapori, cultura e memoria del territorio.

