Vis Santa Maria delle Mole (calcio, Prima cat.), Odero: “Anche in amichevole vincere è importante”

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Marino (Rm) – Buona la prima per la Prima categoria della Vis Santa Maria delle Mole. I ragazzi di mister Livio Rocconi hanno debuttato in amichevole nel pre-campionato battendo il Castelverde per 3-2 grazie alle reti di Fanasca su rigore e di Angeli e Tofani. A parlare della prima sgambata è Cesare Odero, esterno offensivo classe 2003: “Dopo un paio di settimane di lavoro fisico intenso, era importante riuscire a mettere un po’ di minuti di partita nelle gambe. Il risultato nel pre-campionato ha un valore relativo, ma vincere aiuta a vincere sempre, anche quando si tratta di amichevoli. È chiaro che c’è da lavorare ancora molto su vari aspetti, a partire dalla condizione fisica che ovviamente in questo periodo non può essere brillante. Inoltre è fondamentale saper stare bene in campo perché alla lunga le qualità tecniche di questa squadra escono fuori. Intanto domenica scenderemo in campo per una nuova amichevole contro il Ciampino e avremo ulteriori risposte”. Odero (ritratto nella foto di Dario Caponera) è al suo secondo anno alla Vis Santa Maria delle Mole: “Già alla fine della passata stagione c’era l’intenzione di rimanere anche se qualche proposta c’è stata. Ma sono di Santa Maria delle Mole e sono diventato papà da poco, inoltre quest’anno con il maggior coinvolgimento di Stefano Bianchi la società ha espresso la volontà di alzare l’asticella. Il gruppo è ripartito da una base importante dello scorso campionato e probabilmente ora è più forte con l’innesto di elementi di esperienza e di una maggiore lunghezza della rosa. Si parte con l’idea di vincere, anche se sappiamo che non è mai facile e che poi l’ultimo verdetto lo darà il campo. Veniamo da due anni di gironi complicati e forse in questa stagione sulla carta potremmo trovare avversari più alla portata, ma onestamente siamo molto focalizzati su di noi e non pensiamo agli altri”. Odero conclude parlando del suo ruolo e del rapporto con mister Rocconi: “L’allenatore mi impiega da esterno offensivo, per caratteristico mi metto a disposizione della squadra anche dal punto di vista tattico. Con Rocconi ci sono spesso dei confronti dialettici perché siamo due caratteri forti e se c’è qualcosa da dirci lo facciamo, ma tra noi c’è massimo rispetto”.

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