
Momenti di tensione questa mattina a Genzano, dove un’iniziativa di raccolta firme organizzata da Alleanza Verdi e Sinistra è sfociata in un episodio di aggressione. A riferire l’accaduto è Massimo Andolfi, membro dell’esecutivo di Europa Verde Lazio, che ha raccontato di essere stato colpito con un pugno e fatto cadere a terra davanti a diverse persone.
Secondo la ricostruzione fornita da Andolfi, l’episodio sarebbe iniziato con un’aggressione verbale nei confronti di Marta Elisa Bevilacqua, consigliera comunale di Genzano e consigliera della Città Metropolitana di Roma Capitale, presente al gazebo insieme agli esponenti di AVS per la raccolta firme.
La situazione sarebbe poi degenerata fino all’aggressione fisica nei confronti di Andolfi. L’esponente di Europa Verde sostiene inoltre che il presunto aggressore, che a suo dire si sarebbe candidato in passato con la lista civica Genzano Torna Bella, da mesi avrebbe rivolto insulti agli esponenti del gruppo politico.
Dopo l’accaduto sono arrivate le prese di posizione dei vertici di Europa Verde e Alleanza Verdi e Sinistra. Mauro Coldagelli e Valerio Zaratti hanno espresso solidarietà a Bevilacqua e Andolfi, definendo quanto accaduto «un fatto gravissimo» e sottolineando come la violenza non possa trovare spazio nel confronto politico.
I due esponenti politici hanno chiesto inoltre una presa di distanza da parte della lista Genzano Torna Bella nei confronti del soggetto indicato come responsabile dell’aggressione, ribadendo che «la violenza in politica non può e non deve essere tollerata».
Resta da chiarire l’esatta dinamica dell’episodio e gli eventuali provvedimenti che potranno essere assunti a seguito dell’accaduto.