
ATTUALITÀ – Un nuovo tassello nell’assistenza sanitaria del quadrante sud-est di Roma. È stato inaugurato questa mattina all’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico Tor Vergata il nuovo Ospedale di Comunità, realizzato al settimo piano della Torre 8 con un finanziamento PNRR di 6.042.921 euro.
La struttura dispone di 40 posti letto ed è pensata per quei pazienti che non hanno più bisogno di essere ricoverati in un reparto per acuti, ma che non sono ancora nelle condizioni di rientrare a casa. Un passaggio intermedio, quindi, tra l’ospedale e il domicilio, destinato a pazienti stabilizzati ma ancora bisognosi di assistenza, monitoraggio o riabilitazione.
L’Ospedale di Comunità sarà collegato alla Centrale Operativa Territoriale ospedaliera (COT-H) e dovrà funzionare come punto di raccordo tra il Policlinico, i servizi territoriali, i medici di famiglia e le famiglie.
Potranno essere accolti pazienti dimessi dai reparti per acuti che necessitano ancora di cure e assistenza, persone provenienti dal Pronto Soccorso con una riacutizzazione di una patologia cronica che non richiede un ricovero ordinario e pazienti inviati dal proprio medico di medicina generale per il monitoraggio e la stabilizzazione della terapia.
Particolare attenzione è riservata alla continuità assistenziale. Il modello scelto è quello del Primary Nursing, con il paziente e il caregiver al centro del percorso. L’Infermiere Case Manager avrà il compito di coordinare il percorso e mantenere il collegamento con la famiglia e i servizi esterni.
Accanto al personale infermieristico opererà un’équipe medica composta da internista, geriatra e fisiatra. Tra le attività previste ci sono anche la gestione di terapie complesse, medicazioni avanzate, dispositivi e presidi, oltre all’educazione terapeutica.
Uno degli spazi della nuova struttura è dedicato alla riabilitazione, con una palestra per il recupero funzionale. Un aspetto importante soprattutto per le persone anziane o fragili, per le quali la possibilità di tornare a casa non dipende soltanto dalla stabilizzazione della patologia, ma anche dal recupero dell’autonomia.
Il percorso potrà quindi comprendere mobilizzazione precoce, valutazione riabilitativa e addestramento del paziente e del caregiver, con l’obiettivo di arrivare alla dimissione con condizioni più sicure per il rientro nella vita quotidiana.
Il settimo piano della Torre 8 ospita inoltre gli Ambulatori Infermieristici specialistici e il servizio TOBIA-DAMA, creando un unico spazio dedicato alle cure intermedie e ad alcune attività assistenziali specialistiche.
Tra i servizi presenti ci sono il Wound Care, per le lesioni cutanee complesse e le medicazioni avanzate, lo Stoma Care, la gestione degli accessi vascolari, l’Ambulatorio delle Cronicità e il servizio TOBIA-DAMA rivolto alle persone con disabilità e bisogni assistenziali specifici.
La nuova struttura si inserisce così nel percorso di rafforzamento dell’assistenza territoriale previsto dal PNRR, cercando di ridurre quello spazio che spesso rimane tra la fine del ricovero ospedaliero e il momento in cui una persona è realmente nelle condizioni di poter tornare a casa.