
ATTUALITÀ – Non poteva iniziare in modo più turbolento la Festa del Fungo Porcino Lariano, quest’anno ospitata per la prima volta a Velletri, nella zona di Colle Rosso, dopo anni di svolgimento nella tradizionale cornice di Lariano.
La manifestazione, che animerà il territorio fino al 20 settembre, ha aperto i battenti ieri sera con un parterre di pubblico ben oltre le previsioni degli organizzatori, complice il richiamo del concerto di Serena Brancale, uno degli eventi clou del calendario.
Già dal tardo pomeriggio le arterie principali che conducono a Colle Rosso hanno cominciato a congestionarsi. Con il passare delle ore, e con l’avvicinarsi dell’orario del concerto, la situazione è progressivamente peggiorata fino a generare code che, secondo le segnalazioni raccolte sui social network, si sono estese per un raggio di circa cinque chilometri intorno all’area della festa.
Il nodo, denunciano molti automobilisti rimasti bloccati per ore, è strutturale: la viabilità di Colle Rosso non è dimensionata per sostenere un flusso di traffico paragonabile a quello di un grande evento cittadino. Strade strette, poche alternative di percorso e una segnaletica temporanea che in molti giudicano insufficiente hanno trasformato l’arrivo alla festa in un’autentica odissea.
La protesta social: “Costretti a tornare indietro”
Nelle ore successive alla serata inaugurale, i gruppi e le pagine social dedicati alla cronaca locale si sono riempiti di commenti e segnalazioni. Diversi utenti raccontano di essere rimasti imbottigliati per ore senza riuscire a raggiungere l’area del festival, e di aver infine deciso di rinunciare e tornare a casa.
Non sono mancate critiche dirette alla scelta della nuova location, con molti che si interrogano su come sia stato possibile non prevedere un piano viabilità adeguato per una prima serata già annunciata come ad alta affluenza.
A preoccupare non sono solo i visitatori rimasti bloccati, ma anche chi a Colle Rosso ci vive. I residenti della zona temono che l’episodio di ieri sera non sia stato un caso isolato, ma un assaggio di quello che potrebbe ripetersi nei prossimi fine settimana, fino alla chiusura della manifestazione fissata per il 20 settembre.
Il timore, condiviso da diverse famiglie della zona, è quello di trovarsi di fatto “isolati” nelle proprie abitazioni nei momenti di maggiore afflusso, con difficoltà a entrare e uscire da casa in caso di necessità, comprese eventuali emergenze.
Al momento non risultano comunicazioni ufficiali da parte delle istituzioni riguardo a eventuali correttivi alla viabilità per le prossime serate. Resta da vedere se, dopo le proteste della prima giornata, verranno predisposte misure straordinarie — come parcheggi scambiatori, navette o un potenziamento della segnaletica — per evitare che lo scenario di ieri sera si ripeta nei prossimi appuntamenti del cartellone, che nelle prossime settimane porterà a Colle Rosso altri eventi musicali importanti e degustazioni legate al celebre fungo porcino.
