
POLITICA – La Conferenza dei Sindaci della ASL Roma 6, riunitasi lo scorso 4 luglio a Pomezia, ha ribadito all’unanimità la propria contrarietà alla realizzazione del termovalorizzatore di Santa Palomba, l’impianto promosso da Roma Capitale nell’ambito del piano per la gestione dei rifiuti.
Oltre a confermare la posizione di netta opposizione all’opera, i primi cittadini dei Comuni della ASL Roma 6 hanno chiesto di essere rappresentati nel tavolo tecnico regionale istituito per definire il piano di sorveglianza sanitaria e il programma di monitoraggio ambientale legato all’impianto.
Attualmente il tavolo è composto da rappresentanti di Roma Capitale, della ASL Roma 2 e della ASL Roma 6, del Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale del Lazio, di Arpa Lazio e della società RenewRome Srl. Secondo quanto emerso durante la Conferenza, è necessario che anche i Comuni del territorio interessato possano partecipare direttamente ai lavori.
Tra i presenti all’incontro anche il sindaco di Marino, Stefano Cecchi, che ha riferito in un lungo post sulla pagina del Comune di Marino, come la Conferenza abbia confermato la volontà di proseguire tutte le iniziative istituzionali e legali già avviate contro la realizzazione dell’impianto. Il primo cittadino ha sottolineato che la richiesta di entrare nel tavolo tecnico nasce dalla necessità di garantire il ruolo dei sindaci quali autorità sanitarie locali e di poter seguire da vicino le valutazioni riguardanti salute pubblica, ambiente, qualità della vita e sicurezza.
Secondo Cecchi, temi di questa portata interessano direttamente le comunità della ASL Roma 6 e, proprio per questo, i Comuni non possono limitarsi a un ruolo esterno rispetto alle decisioni che verranno assunte. La partecipazione al tavolo tecnico, ha spiegato, rappresenterebbe uno strumento per assicurare maggiore trasparenza nei confronti dei cittadini e consentire alle amministrazioni locali di contribuire al confronto istituzionale su un’opera che continua a suscitare un ampio dibattito sul territorio.
La richiesta avanzata dalla Conferenza dei Sindaci sarà ora trasmessa alla Regione Lazio, con l’obiettivo di ottenere una rappresentanza ufficiale dei Comuni della ASL Roma 6 nel percorso di monitoraggio sanitario e ambientale previsto per il progetto del termovalorizzatore di Santa Palomb