Aggressione al pronto soccorso dell’ospedale dei Castelli: paziente psichiatrico picchia 5 operatori del 118

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr +


CRONACA – Mattinata di tensione al pronto soccorso del Nuovo Ospedale dei Castelli, dove un paziente di circa quarant’anni, con problematiche psichiatriche, ha aggredito violentemente gli operatori del servizio di emergenza Ares 118 che lo avevano accompagnato.

L’uomo era stato trasportato in ambulanza dalla postazione di Ardea, con a bordo l’autista e un infermiere, seguiti dall’auto medica con medico, autista barelliere e un altro operatore sanitario. Una volta giunto in ospedale, il paziente è andato in escandescenza colpendo ripetutamente i soccorritori. Due di loro hanno riportato traumi seri e diversi giorni di prognosi, tanto da dover essere ricoverati proprio nello stesso pronto soccorso dove stavano conducendo l’aggressore.

L’episodio ha suscitato forte indignazione nel personale sanitario e nelle istituzioni regionali, che hanno espresso solidarietà alle vittime e rinnovato l’appello al rispetto e alla tutela di chi ogni giorno opera in prima linea per salvare vite.

Il Presidente della Regione Francesco Rocca ha diffuso una nota: “L’aggressione subita da alcuni operatori dell’ ARES 118 Lazio rappresenta l’ennesima testimonianza di una violenza insensata ai danni di chi porta aiuto e soccorso. Gli operatori in servizio hanno subito gravi lesioni da parte del paziente trasportato al Nuovo Ospedale dei Castelli. Esprimo, a nome della Regione Lazio, la più sentita vicinanza alle vittime, professionisti in prima linea che dovrebbero essere solo ringraziati per il delicato lavoro che svolgono ogni giorno per la collettività”.

Condividi.

Non è possibile commentare.