
POLITICA – Proseguono i forti disagi per i pendolari della linea ferroviaria Roma–Cassino (FL6), dove i lavori di potenziamento infrastrutturale programmati da Rete Ferroviaria Italiana comportano la sospensione della circolazione tra Ciampino e Colleferro fino al 12 settembre 2025. In sostituzione dei treni sono stati attivati autobus, ma il servizio non sta reggendo le esigenze dell’utenza.
Autobus spesso pieni, corse cancellate e ritardi hanno esasperato i viaggiatori, costretti quotidianamente a tempi di percorrenza molto più lunghi. La situazione ha spinto i sindaci di Colleferro, Valmontone, Labico, Artena, Montelanico, Colonna, Gavignano e Zagarolo a unire le forze e scrivere una lettera congiunta a Trenitalia e all’assessore regionale alla Mobilità, Fabrizio Ghera.
Nella missiva, i primi cittadini chiedono con urgenza una riorganizzazione del servizio sostitutivo, una comunicazione più chiara agli utenti e soluzioni pratiche per limitare i disagi di studenti, lavoratori e cittadini che ogni giorno si spostano verso Roma.
RFI, dal canto suo, conferma la necessità dei lavori di ammodernamento della linea, che porteranno benefici strutturali nel medio-lungo periodo, ma al momento la quotidianità dei pendolari rimane segnata da disservizi e difficoltà logistiche.
La protesta dei sindaci intende mantenere alta l’attenzione sul tema, affinché Regione e Trenitalia si impegnino a trovare misure correttive immediate e più efficaci.