Arrestato l’aguzzino della 15enne di Aprilia. Era stata sequestrata e violentata

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CRONACA – I carabinieri della stazione di Santa Maria Capua Vetere hanno arrestato Vincenzo Cioffi, un ragazzo di 23 anni, di origini campane, responsabile di violenza sessuale aggravata, lesioni personali, sequestro di persona e maltrattamenti in famiglia. Il giovane sarebbe l’aguzzino che per circa un mese ha tenuta segregata una 15enne di Aprilia, che risultava scomparsa dal mese di agosto 2016.

Il 23enne si era guadagnato la fiducia della ragazzina, ospitandola in casa sua ma poi era diventato ogni giorno più violento, fino ad abusarne psicologicamente e fisicamente: sono state riscontrate sul suo corpo, bruciature di sigarette e lividi. La stanza dove la teneva rinchiusa era stata sbarrata con travi di legno, così pure la finestra. La porta era anche chiusa con un lucchetto.

Botte e violenze psicologiche che non lesinava neanche alla madre. La 15enne fu ritrovata a metà settembre in una stazione ferroviaria del sud pontino, dopo essersi finalmente riuscita a liberare, e fu riaccompagnata a casa. Il racconto fatto ai carabinieri ha fatto scattare le indagini e alla fine del 2016, le manette ai polsi del giovane violento.

A carico del 23enne, come se non bastassero i due precedenti casi, anche quello di un altro sequestro di persona subito da un’altra giovane, anche incinta. Era stata anch’ella segregata, nonostante le sue condizioni, impedita anche di andare alle visite ginecologiche di controllo.

La ragazza era stata più volte picchiata, con gravi lesioni al volto. Era riuscita a scappare nel giugno del 2016 e rifugiarsi da dei parenti. Al momento di partorire la sua situazione sanitaria era gravissima, tanto che lo stesso ospedale fece denuncia del fatto.

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