Cisterna di Latina, Medaglia d’Onore a Sisto Gasparotto reduce lager

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Sisto Gasparotto quando era Beragliere

Sisto Gasparotto quando era Bersagliere

ATTUALITA’ – Sisto Gasparotto, 91 anni, di Prato Cesarino, ha visto e vissuto sulla propria pelle i drammi della deportazione e della prigionia nazista. Per rendere merito al suo sacrificio, martedì prossimo alle 11 presso il Teatro Cafaro di Latina, in occasione della Giornata della Memoria, riceverà dalla Presidenza della Repubblica la Medaglia d’Onore concessa ai cittadini italiani, militari e civili deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia della guerra.

Gasparotto è nato il 17 agosto del 1923 a Casarsa della Delizia (Pordenone) e a soli dieci anni, al seguito dei genitori, delle 3 sorelle e 8 fratelli, raggiunse la terra pontina. Circa otto anni più tardi partì come bersagliere per il nord d’Italia fino al giorno dell’armistizio, l’8 settembre 1943, quando fu fatto prigioniero e deportato in vari campi di concentramento nazisti. Qui, identificato con la matricola numero 104663, lavorò in miniera, in una fabbrica di componenti per bombe atomiche, in un grande deposito di missili sotterraneo.

Dovette subire varie sofferenze fisiche, per la fame, il freddo, le percosse, come pure numerose umiliazioni: una volta fu lasciato in mezzo alla neve per circa cinque ore nudo insieme ad un gruppo di prigionieri. Per lui la prigionia finì quando le truppe americane irruppero nel campo di concentramento ma ci vollero altri 66 giorni di viaggio attraverso l’Ungheria, la Polonia, l’Austria e infine l’Italia, prima di tornare a Cisterna il 1° settembre 1945. Da quel giorno la vita riprese e sposò Aurora Monte con la quale ebbe i figli Giovanna, Gianfranco, Paola e Alessandra. Gasparotto è già stato insignito della Croce al Merito di Guerra il 21 aprile 1960. Martedì, per la consegna della Medaglia d’Onore della Presidenza della Repubblica, in rappresentanza del Comune di Cisterna di Latina, ove Gasparotto risiede, ci sarà sua nipote, il consigliere comunale Michela Ruzzini.

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