Marino, il PD attacca sul rimpasto di Giunta: “Uno schiaffo agli elettori, è un mercato delle poltrone”

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POLITICA – Il rimpasto di Giunta a Marino accende lo scontro politico tra maggioranza e opposizione. A intervenire è il Partito Democratico cittadino, che in un comunicato diffuso oggi contesta l’ingresso nell’esecutivo comunale di un nuovo assessore in quota Noi Moderati.

Secondo i democratici, la nomina solleva una questione di rappresentanza e di rispetto della volontà espressa dagli elettori alle ultime elezioni amministrative. Il PD sottolinea infatti che la lista Noi Moderati non si sarebbe presentata autonomamente al voto comunale e contesta quindi la legittimità politica del suo ingresso nella squadra di governo della città.

Nel documento, il partito sostiene che il cambiamento degli equilibri interni alla maggioranza sarebbe il risultato di accordi politici e di dinamiche maturate all’interno del Consiglio comunale, piuttosto che di una scelta legata alle competenze o alle esigenze amministrative del territorio.

La critica si concentra anche sulle motivazioni che, secondo il PD, avrebbero portato alla nomina. I democratici ritengono che l’assegnazione del nuovo assessorato sia funzionale soprattutto a ricomporre gli equilibri politici e a garantire la tenuta numerica della maggioranza che sostiene l’amministrazione comunale.

Da qui l’accusa di un «mercato delle poltrone», espressione utilizzata dal partito per descrivere un rimpasto che, nella sua valutazione, rischierebbe di mettere in secondo piano il mandato elettorale e l’interesse della comunità.

Il PD richiama l’attenzione sui problemi quotidiani della città, sostenendo che le energie dell’amministrazione dovrebbero essere concentrate sulle necessità dei cittadini, anziché sulle trattative interne alla coalizione. La presa di posizione porta la firma di Daniela Pace, del Circolo PD Marino “Bruno Astorre”, e di Marco Comandini, del Circolo PD Marino Centro.

 

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