Ariccia, i consiglieri Cianfanelli e La Leggia denunciano: “Telecamere mai installate e ora pagano i cittadini”

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CRONACA – I consiglieri comunali di opposizione di Ariccia, Emilio Cianfanelli e Giorgia La Leggia, hanno reso noto che, secondo quanto previsto dal contratto con la società Teknoservice, quest’ultima avrebbe dovuto installare dieci telecamere di videosorveglianza a proprie spese.

Tuttavia, come denunciano gli esponenti dell’opposizione, nessuna telecamera è stata effettivamente installata.

Alla richiesta di chiarimenti sull’omissione, l’assessore Leopardi avrebbe giustificato la mancata attuazione del contratto sostenendo che “la normativa sulla privacy è complicata”. Una motivazione che, secondo Cianfanelli e La Leggia, non può però giustificare l’inerzia dell’amministrazione.

Nonostante l’obbligo contrattuale non rispettato da parte della società, la Giunta comunale ha recentemente approvato una delibera con cui stanzia 120.000 euro di fondi pubblici per acquistare le telecamere, trasferendo così un onere economico che sarebbe dovuto restare a carico della Teknoservice.

Dalla stessa delibera emergono anche altre scelte che hanno suscitato polemiche: solo 100 euro destinati ai progetti di educazione stradale nelle scuole e nessun investimento aggiuntivo per la Polizia Municipale.

“Perché i cittadini devono pagare ciò che la ditta avrebbe dovuto realizzare a proprie spese? – chiedono i consiglieri – Perché l’amministrazione chiude un occhio invece di far rispettare i contratti?”.

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