INCENDIO IN UNO STABILIMENTO ACEA DI PALIANO, PERICOLO DIOSSINA ANCHE SULLA PROVINCIA DI ROMA

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CRONACA – Una coltre di fumo nera, visibile anche a distanza di chilometri ha raggiunto molti dei comuni tra le province di Roma e Frosinone destando una forte preoccupazione tra i cittadini.
La causa è l’incendio che si è sviluppato presso l’impianto di produzione di CDR nello stabilimento ACEA A.R.I.A UL 2 (ex Snia) di Paliano, in località Castellaccio (Fr). L’eventualità che la nube potrebbe contenere delle sostanze inquinanti come la diossina, ha indotto il sindaco di Anagni a disporre la chiusura delle scuole d’infanzia ancora aperte di San Bartolomeo (frazione vicina al luogo dell’incendio), mentre i suoi colleghi di Paliano e dei paesi limitrofi hanno sensibilizzato i cittadini con comunicazioni sui siti internet istituzionali diffondendo l’informativa – inviata proprio dal Comune di Paliano – che recita testualmente “Si informa la popolazione che da questa mattina è in corso un incendio presso l’impianto di produzione di CDR sito in Castellaccio, nel territorio del Comune di Paliano. A scopo precauzionale e in attesa di maggiori comunicazioni si consiglia di tenere le finestre chIuse almeno fino a nuove disposizioni e di non uscire di casa se non strettamente necessario”. 

In prima linea sul luogo dell’incendio i vigili del fuoco di Frosinone e Fiuggi, il colonnello Antonio Menga comandante provinciale dei carabinieri di Frosinone, il Capitano Airoldi ed il Maresciallo Leo, la polizia di Frosinone e la polizia municipale di Paliano. La situazione al momento sembrerebbe sotto controllo ma persiste il forte odore di plastica e di residui di rifiuti, tanto che sono stati attivati i tecnici dell’Arpa per il rischio diossina nell’aria. Si cerca di capire quali possano essere state le cause dell’incendio ma le indagini e i rilievi sono avvolti al momento nel massimo riserbo. 

Fonte Agenzia Parlamentare

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 14.53: L’ARPA Lazio comunica che, a seguito di chiamata di emergenza ambientale pervenuta alla Sezione provinciale di Frosinone, è intervenuta tempestivamente alle 4.00 di questa mattina recandosi sul luogo dell’incendio. Il personale dell’Agenzia, tutt’ora presente, ha installato, in prossimità dell’impianto, campionatori automatici per la rilevazione di PCB, IPA e diossina e per la rilevazione dei metalli su PM10. Il campionamento di IPA e metalli verrà effettuato anche dalle centraline della rete della qualità dell’aria di Anagni e Colleferro. Il campionamento proseguirà nella prossima settimana e le risposte analitiche potranno essere fornite successivamente.

Fonte Valle Aniene – Tivoli

AGGIORNAMENTO COMUNE DI PALIANO: Alle 13 e 30 di oggi, mercoledì 19 giugno 2013, come da informazioni acquisite dalle autorità competenti, l’incendio che ha interessato l’impianto di produzione di Cdr sito in Castellaccio è stato completamente domato.
Sono in corso le verifiche statiche e sugli impianti da parte dei Vigili del Fuoco i quali contano di mettere in sicurezza il sito nelle prossime ore.
La nube si sta dissolvendo e, nei prossimi giorni, saremo in grado di capire l’entità dell’eventuale danno causato dall’emissione dei fumi prodotti dall’incendio. L’ARPA LAZIO, infatti, ha provveduto all’installazione delle colonnine di rilevamento dell’aria.
Allo stato attuale la situazione sta tornando alla normalità e, pertanto, l’invito rivolto a titolo PRECAUZIONALE questa mattina a non aprire le finestre, si può considerare superato.

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