Si perde nel bosco durante un’escursione: 30enne di Marino salvato dopo 2 ore di ricerche

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CRONACA – Momenti di apprensione ieri sera, tra le 19 e le 21.30, per un escursionista di 30 anni residente a Marino, che ha perso l’orientamento nei boschi tra Nemi e Genzano di Roma durante una camminata in solitaria. A causa del buio, del freddo intenso e della difficoltà a individuare il percorso, il giovane ha chiesto aiuto al Numero unico di emergenza 112, riuscendo a inviare le coordinate della propria posizione.

Il ragazzo era partito dalla zona del lungolago di Nemi, in via Tempio di Diana, e stava risalendo verso Fontan Tempesta, con l’obiettivo di raggiungere via dei Laghi. Con il sopraggiungere della notte, però, si è trovato in difficoltà all’interno dell’area boschiva, senza riuscire a ritrovare il sentiero.

Ricevuta la richiesta di soccorso, sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Nemi, il Nucleo Saf (Speleo Alpino Fluviale) di Roma e i Carabinieri della Compagnia di Velletri, con una pattuglia della Stazione di Ariccia.

Le operazioni di recupero si sono rivelate particolarmente impegnative a causa dell’impraticabilità dei sentieri boschivi nella zona del lago. I soccorritori hanno quindi raggiunto il trentenne sul versante di Genzano di Roma, in via della Madonnina, nella zona delle Piagge, dopo circa due ore di cammino in salita attraverso il bosco.

Una volta individuato, il giovane lamentava una forte distorsione alla caviglia, probabilmente provocata durante la camminata. Il personale sanitario del 118 lo ha sottoposto a una prima valutazione, riscontrando condizioni generali nel complesso buone.

Per accertare l’entità del trauma al piede, il trentenne è stato comunque accompagnato in ambulanza all’Ospedale dei Castelli per gli ulteriori controlli.

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