
POLITICA – Si apre una nuova e delicata fase politica per l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Ascanio Cascella. Dopo la revoca dell’incarico all’assessora Monia Bastianelli, espressione della lista civica “Difendere Velletri”, arrivano le dimissioni di tre componenti della Giunta appartenenti a Fratelli d’Italia (pur rimanendo in carica, ndr): Luca Quattrocchi, Cristian Simonetti e la vicesindaca Chiara Ercoli.
La decisione è stata formalizzata attraverso una nota diffusa dal direttivo locale di Fratelli d’Italia, che rivendica la scelta come un atto di responsabilità nei confronti della cittadinanza e del mandato elettorale, ma che segna anche un passaggio politico significativo all’interno della maggioranza.
Il partito precisa che le dimissioni non rappresentano una rottura definitiva con gli alleati, annunciando invece il passaggio a una forma di appoggio esterno all’esecutivo. Il sostegno all’amministrazione sarà legato al merito dei singoli provvedimenti e degli atti amministrativi, che dovranno essere coerenti con un percorso di condivisione programmatica.
Nella nota, Fratelli d’Italia sottolinea la necessità di ristabilire un metodo di governo maggiormente inclusivo, rispettoso degli equilibri politici e del peso territoriale della forza politica, che si considera il principale partito della maggioranza.
Parole che lasciano emergere la richiesta di un diverso rapporto politico all’interno della coalizione, con un ruolo più incisivo del partito nelle scelte amministrative.
Le dimissioni dei tre assessori arrivano a poche ore dalla revoca dell’incarico a Monia Bastianelli, comunicata dal sindaco Cascella nella giornata di oggi dopo il provvedimento adottato ieri. Due passaggi ravvicinati che ridisegnano gli equilibri della Giunta e aprono interrogativi sulla tenuta della maggioranza.
A circa tre anni dalla vittoria elettorale, l’amministrazione veliterna si trova così davanti a un bivio cruciale. Il sindaco dovrà affrontare una fase di confronto politico per comprendere se esistano le condizioni per ricomporre i rapporti con Fratelli d’Italia e garantire la continuità dell’azione amministrativa.
La partita si giocherà ora sui rapporti tra le forze della coalizione, sulla composizione della Giunta e sulla capacità di trovare una nuova intesa programmatica. L’annuncio dell’appoggio esterno, infatti, lascia aperta la strada alla prosecuzione dell’esperienza amministrativa, ma introduce una condizione politica precisa: il sostegno di Fratelli d’Italia non sarà più automatico.