Regione Lazio, 75 milioni contro il caro energia: aiuti alle famiglie e alle imprese agricole

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POLITICA – Circa 75 milioni di euro per sostenere le famiglie maggiormente esposte al caro energia, aiutare le imprese agricole e rafforzare le filiere produttive del Lazio. È questo il valore complessivo degli interventi presentati nel corso di una conferenza stampa dalla Regione Lazio, sulla base delle misure contenute in due memorie della Giunta regionale dell’8 ottobre.

Al centro del pacchetto ci sono il contrasto alla povertà energetica, il sostegno al comparto agricolo e zootecnico e alcune agevolazioni per i giovani sul fronte dei trasporti pubblici. Interventi che puntano a contenere gli effetti dell’aumento dei costi dell’energia, dei carburanti e delle materie prime sui bilanci familiari e sulle attività produttive.

Alla presentazione hanno partecipato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e gli assessori Giancarlo Righini, Alessandro Calvi e Fabrizio Ghera.

Famiglie vulnerabili, 20 milioni contro il caro bollette

Una quota di circa 20 milioni di euro è destinata alla possibile attivazione di una misura straordinaria per ridurre il peso delle bollette dell’energia elettrica sulle famiglie in condizioni di maggiore vulnerabilità economica e sociale.

La platea di riferimento comprende gli over 75, le persone e i nuclei familiari economicamente svantaggiati, le persone con disabilità riconosciuta ai sensi della legge 104 del 1992 e le altre categorie individuate come vulnerabili dalla normativa nazionale e dalla regolamentazione di settore.

Le risorse potranno essere reperite attraverso la riprogrammazione dei fondi europei del programma FSE+ 2021-2027 e, se necessario, mediante una quota di risorse regionali disponibili.

Restano da definire, attraverso i successivi provvedimenti attuativi, i requisiti specifici per accedere al beneficio, le modalità di presentazione delle domande e i criteri di assegnazione dei contributi.

Agricoltura, oltre 29 milioni per carburanti e produzioni

Una parte consistente del pacchetto riguarda le imprese agricole, messe sotto pressione dall’aumento dei costi del gasolio, dei fertilizzanti, dell’irrigazione e dei trasporti. Le misure prevedono interventi mirati per diverse filiere strategiche del territorio regionale.

Nel dettaglio, sono previsti:

  • 10 milioni di euro per contrastare il caro carburante agricolo, attraverso contributi legati ai consumi ammissibili e documentati;
  • 1,5 milioni per compensare i maggiori costi sostenuti per l’utilizzo dei fertilizzanti;
  • 2 milioni a sostegno del comparto ovicaprino, per tutelare gli allevamenti e la continuità delle produzioni;
  • 1 milione per la filiera del latte bufalino;
  • 13 milioni per la produzione integrata di vite, nocciolo e olivo, con il rafforzamento degli interventi già avviati e l’estensione al comparto olivicolo;
  • 2 milioni per sostenere la produzione di grano duro;
  • 300mila euro per il settore apistico, con l’obiettivo di preservare la capacità produttiva degli apiari e il servizio di impollinazione.

A queste risorse si aggiungono 25 milioni di euro per il benessere animale, riferiti a interventi già programmati e in corso di realizzazione. In questo caso, la priorità è garantire la prosecuzione dei progetti, il completamento delle procedure amministrative e la tempestività dei pagamenti.

Per le singole misure agricole, criteri di accesso, beneficiari, massimali e modalità di erogazione saranno definiti attraverso gli atti successivi, nel rispetto delle regole sui regimi di aiuto e delle disposizioni comunitarie applicabili.

Trasporti gratuiti per gli studenti under 26

Tra gli interventi presentati figura anche una misura a sostegno delle famiglie con figli che utilizzano il trasporto pubblico. Per l’anno scolastico 2026-2027, gli studenti under 26 titolari di un abbonamento Metrebus Lazio Studenti potranno viaggiare senza costi aggiuntivi anche sulle nuove linee delle Unità di Rete.

La misura, approvata con una delibera di Giunta su proposta dell’assessore regionale ai Trasporti Fabrizio Ghera, dispone di una dotazione di 3 milioni di euro e punta ad accompagnare gli studenti nella fase di riorganizzazione dei servizi conseguente al passaggio al nuovo sistema delle Unità di Rete.

Secondo le stime di Cotral, i potenziali beneficiari sono circa 30mila studenti, sulla base dei dati di vendita degli abbonamenti registrati nel 2025.

L’agevolazione avrà carattere straordinario, sperimentale e temporaneo. Il servizio sarà attivabile all’interno di una singola Unità di Rete, individuata in quella presso la quale lo studente utilizzerà per la prima volta il proprio abbonamento. Sarà quindi emesso un apposito titolo speciale gratuito, associato al codice fiscale del beneficiario.

La misura non comporterà modifiche strutturali al sistema tariffario regionale e non costituirà un precedente automatico per gli anni successivi.

Un pacchetto tra sostegno sociale e sviluppo produttivo

Il piano della Regione Lazio interviene su più fronti: dalla tutela delle famiglie alle prese con le bollette alla tenuta economica delle aziende agricole, fino alla riduzione dei costi di mobilità per gli studenti.

Per le famiglie vulnerabili e per le imprese agricole, l’effettiva fruizione dei contributi dipenderà ora dalla definizione dei criteri e dall’attivazione delle procedure previste. Per gli studenti, invece, l’agevolazione sui trasporti è riferita all’anno scolastico 2026-2027, con modalità operative legate all’utilizzo dell’abbonamento Metrebus Lazio Studenti.

L’obiettivo dichiarato è attenuare gli effetti dei rincari su cittadini, imprese e filiere produttive regionali, sostenendo le fasce più esposte alle difficoltà economiche e accompagnando la riorganizzazione dei servizi pubblici.

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