
ATTUALITÀ – Nuovi indirizzi di studio, corsi serali, trasferimenti di sedi e riorganizzazione dei plessi. È articolato il quadro delle proposte per il dimensionamento della rete scolastica per l’anno 2027/2028 contenuto nel provvedimento della Città metropolitana di Roma Capitale.
Tra le richieste esaminate dall’Osservatorio Scolastico Provinciale ci sono diverse proposte che riguardano direttamente i Castelli Romani, Pomezia, Colleferro e Nettuno, con interventi differenti a seconda delle esigenze dei singoli territori. Il documento evidenzia come la programmazione abbia tenuto conto anche delle dinamiche demografiche, delle caratteristiche territoriali e delle esigenze di equilibrio della rete scolastica.
ALBANO LAZIALE
Per Albano Laziale il documento registra innanzitutto alcuni aggiornamenti relativi alle sedi scolastiche.
La scuola dell’infanzia di via Portogallo dell’Istituto Comprensivo Albano – località Cecchina sarà trasferita presso la sede di via Istria, mantenendo lo stesso codice meccanografico dell’Istituto Comprensivo di via Portogallo.
Viene inoltre preso atto che la scuola dell’infanzia precedentemente indicata come via Virgilio è stata trasferita definitivamente, dall’anno scolastico 2022/2023, presso la sede di via Fratelli Cervi. Da qui la richiesta di aggiornare la denominazione della scuola, sostituendo “scuola dell’infanzia di Via Virgilio” con “scuola dell’infanzia di Via Fratelli Cervi”, e di recepire il nuovo indirizzo della sede, in via Fratelli Cervi 24.
L’Osservatorio ha preso atto dei trasferimenti e degli aggiornamenti toponomastici, precisando che il cambio di denominazione rientra nelle procedure di competenza dell’Ufficio scolastico regionale. Sempre ad Albano, sul fronte dell’offerta formativa, l’istituto Ugo Foscolo ha presentato richieste per nuovi percorsi, tra cui il Liceo musicale, su cui sono stati disposti ulteriori approfondimenti istruttori.
ARICCIA
Ad Ariccia, il liceo Joyce ha proposto l’attivazione dell’indirizzo Liceo Economico Sociale all’interno del Liceo delle Scienze Umane.
La richiesta, corredata dalla documentazione relativa alla fattibilità del nuovo indirizzo, ha ottenuto il parere favorevole dell’Osservatorio Scolastico Provinciale.
VELLETRI
A Velletri sono diverse le richieste inserite nel quadro della programmazione.
L’istituto di via Salvo D’Acquisto ha richiesto l’attivazione del Liceo Musicale e Coreutico, nelle due sezioni Musicale e Coreutica. L’Osservatorio ha espresso parere favorevole, subordinandolo tuttavia alla ratifica degli organi collegiali dell’istituto.
Al Vallauri, invece, è stata avanzata la richiesta di attivare percorsi di secondo livello, quindi corsi serali, negli indirizzi di Informatica e Telecomunicazioni ed Elettronica ed Elettrotecnica, già presenti nell’offerta diurna dell’istituto.
POMEZIA
Anche Pomezia presenta richieste per l’ampliamento dell’offerta formativa.
Per l’istituto Via Copernico è stata richiesta l’attivazione dell’articolazione SIA – Sistemi Informativi Aziendali nell’ambito dell’indirizzo ITE. La proposta ha ottenuto il parere favorevole dell’Osservatorio.
Per l’istituto Largo Brodolini è invece stata proposta l’attivazione di percorsi di secondo livello negli indirizzi di Meccanica, Meccatronica ed Energia, articolazione Meccanica e Meccatronica, e di Chimica, Materiali e Biotecnologie, articolazione Chimica e Materiali.
COLLEFERRO
Particolarmente significativa è la proposta proveniente da Colleferro, dove l’Istituto Comprensivo Alfredo Vinciguerra ha affrontato il tema del riequilibrio della popolazione scolastica tra le autonomie presenti sul territorio.
La soluzione indicata viene individuata nel trasferimento di un plesso scolastico: la proposta riguarda il plesso G.P.D. di via Buozzi, attualmente appartenente all’Istituto Comprensivo “M. Hack”, che dovrebbe essere trasferito all’Istituto Comprensivo “A. Vinciguerra”.
Secondo la proposta, il riequilibrio consentirebbe di rispondere ai vincoli demografici e ai parametri del dimensionamento senza penalizzare la comunità scolastica. Su questa richiesta, tuttavia, l’Osservatorio ha espresso parere negativo, motivandolo con la mancanza delle richieste da parte degli altri istituti interessati.
NETTUNO
Un capitolo particolarmente articolato riguarda Nettuno, dove le istituzioni scolastiche hanno presentato proposte differenti sulla riorganizzazione della rete.
L’Istituto Comprensivo Nettuno I ha approvato la richiesta di accorpamento del plesso di Piscina Cardillo – Taurelli. L’Istituto Comprensivo Nettuno II ha invece deliberato all’unanimità la proposta di riorganizzazione della rete scolastica, chiedendo di assorbire il plesso di Tre Cancelli – Eufemi.
Di segno opposto la posizione dell’Istituto Comprensivo Nettuno III, che ha espresso a maggioranza parere negativo alla proposta di adattamento del dimensionamento che comporterebbe la cessione dei plessi periferici agli altri istituti comprensivi del territorio, indicando in particolare i plessi Taurelli, Eufemi e Nadalin.
Anche l’Istituto Comprensivo Nettuno IV ha chiesto l’acquisizione del plesso di Tre Cancelli – Eufemi, sulla base della propria deliberazione del Consiglio d’Istituto.
La Città metropolitana ha spiegato che la costruzione della proposta ha preso in considerazione anche la coerenza territoriale, culturale, economica, morfologica e orografica, insieme alle infrastrutture stradali e ai trasporti e alle dinamiche demografiche e socio-economiche. Il provvedimento passa ora alla Regione Lazio e all’Ufficio scolastico regionale, ai quali è stato trasmesso per i successivi adempimenti.