Velletri-Lariano, la Regione interviene sul distretto sociale: nominato un Commissario ad acta

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POLITICA – La Regione Lazio esercita il potere sostitutivo nei confronti dei Comuni di Velletri e Lariano per arrivare alla stipula della convenzione associativa necessaria alla gestione dei servizi e degli interventi sociali del distretto sociosanitario RM 6.5, che comprende i due Comuni. È quanto stabilito dalla deliberazione della Giunta regionale pubblicata oggi, 29 settembre 2026, sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio.

Al centro del provvedimento c’è una situazione che si trascina da oltre due anni. La precedente convenzione per l’esercizio associato delle funzioni sociali tra Velletri e Lariano, adottata sulla base della DGR 792/2018, è infatti scaduta nel giugno 2024 e da allora non è stato formalizzato un nuovo accordo.

La vicenda era arrivata all’attenzione della Regione anche a seguito di una nota del Comune di Lariano del 1° luglio 2025, nella quale venivano rappresentate difficoltà di interlocuzione con il Comune di Velletri, individuato come capofila del distretto dalla precedente convenzione.

La Regione aveva quindi sollecitato i due Comuni a procedere alla stipula dell’accordo. Il 5 novembre 2025 la Direzione regionale per l’Inclusione sociale aveva chiesto agli enti di provvedere entro 15 giorni, avvertendo che, in caso contrario, sarebbe stato esercitato il potere sostitutivo.

Successivamente, il 10 dicembre 2025, era arrivata una formale diffida con un termine di 60 giorni per adempiere e sottoscrivere la convenzione secondo lo schema regionale. Un ulteriore sollecito era stato inviato il 12 maggio 2026, per verificare se nel frattempo fossero state intraprese iniziative concrete.

Secondo quanto riportato nella deliberazione regionale, non sono però pervenute comunicazioni dai due Comuni che attestassero il superamento della situazione. Anche il Consiglio delle Autonomie locali, interpellato dalla Regione nell’ambito della procedura, ha comunicato che Velletri e Lariano non hanno trasmesso osservazioni o contro deduzioni entro il termine previsto.

Da qui la decisione della Giunta regionale di procedere con il potere sostitutivo previsto dall’articolo 49 dello Statuto regionale e dalla normativa in materia.

Il provvedimento stabilisce che sarà ora il Presidente della Regione Lazio, attraverso un proprio decreto, a nominare un commissario ad acta. Il commissario avrà il compito di adottare l’atto amministrativo sostitutivo della convenzione associativa per la gestione dei servizi e degli interventi sociali del distretto RM 6.5.

Il mandato avrà una durata di 30 giorni dalla notifica del decreto di nomina, con la possibilità di una proroga, per un periodo massimo di ulteriori 30 giorni, qualora venga presentata una richiesta motivata. La convenzione dovrà essere predisposta seguendo lo schema approvato dalla Regione con la deliberazione del 2018.

La deliberazione precisa inoltre che gli eventuali oneri derivanti dall’attività del commissario saranno a carico dei Comuni considerati inadempienti, senza quindi comportare spese per il bilancio regionale.

Il distretto sociosanitario RM 6.5, formato da Velletri e Lariano, rappresenta l’ambito territoriale nel quale i due Comuni sono chiamati a programmare e gestire in forma associata i servizi e gli interventi sociali. La Regione richiama nella deliberazione anche il ruolo degli ambiti territoriali sociali nella programmazione e nell’erogazione integrata dei livelli essenziali delle prestazioni sociali.

Con la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale, dunque, si apre ora la fase commissariale che dovrebbe portare alla definizione della nuova convenzione associativa tra Velletri e Lariano, ponendo fine a una situazione di mancato rinnovo che si protrae dal giugno 2024.

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