Frascati Scherma, ecco la paralimpica Garnero: “Voglio ottenere la qualifica per Los Angeles 2028”

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Frascati (Rm) – Sarà una delle novità nel gruppo degli atleti del Frascati Scherma per la stagione 2026-27. Sofia Garnero, romana classe 2006, ha lasciato il Club Scherma Roma per approdare nella famiglia sportiva del club tuscolano, andando a rinforzare un settore paralimpico già di ottimo livello. “Ho scelto di allenarmi a Frascati perché in sala avrò l’opportunità di tirare con alcuni dei migliori atleti italiani e non solo. Il primo obiettivo già messo nel mirino è quello di fare un buon europeo a Cardiff dove sarò impegnata nelle due gare a squadre miste di fioretto e spada del 6 ottobre, ma poi anche nella prova individuale di fioretto del 7 e di spada del 9. Sarà la prima prova valida anche come qualifica alle prossime Paralimpiadi di Los Angeles 2028 che sono l’obiettivo più importante del prossimo biennio per la sottoscritta”. La Garnero racconta il suo percorso schermistico: “Ho iniziato a fare questo sport un po’ per gioco nel 2016, ma da subito me ne sono innamorata e non l’ho più mollato. L’arma con cui ho iniziato è il fioretto e quindi è quella principale per me, ma da poco più di un anno ho cominciato anche a fare spada e mi sto trovando bene. Da due anni sono nel giro della Nazionale maggiore e mi sono già tolta alcune soddisfazioni: la gara più importante è stata quella del mondiale dello scorso anno quando conquistammo l’argento a squadre e nel team c’era anche Loredana Trigilia che ho ritrovato qui al Frascati Scherma. Ma nel mio cuore ci sono almeno altre due gare importanti: una tappa di Coppa del Mondo in Florida che disputai dopo un lungo stop per infortunio dove ci classificammo secondi a squadre e nell’individuale feci un ottavo posto nel fioretto e un 14esimo nella spada. E poi il recente campionato italiano tenutosi a Roma dove sono riuscita a conquistare un pesante doppio oro individuale sia nel fioretto che nella spada”. La Garnero è seguita nel fioretto dal maestro Fabrizio Villa, mentre nella spada dai maestri Giulia Di Martino e Michele Tarantini: “Sono una persona estremamente autocritica e la loro analisi più distaccata e oggettiva mi aiuta tanto a crescere”.

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