CRONACA – Frattura del femore e diverse lesioni per un anziano di 89 anni, travolto da un’automobile nella mattinata di sabato in via Giovanni XXIII, a Lanuvio, mentre nella zona era in corso il mercato settimanale. Il conducente, dopo l’impatto, si sarebbe allontanato senza prestare soccorso.
L’incidente è avvenuto in una delle ore di maggiore affluenza, quando le strade del centro erano particolarmente frequentate. L’anziano è rimasto a terra dopo essere stato investito e sono stati immediatamente allertati i soccorsi.
Sul posto è arrivato il personale del 118, che ha prestato le prime cure al ferito e lo ha trasferito d’urgenza al Nuovo Ospedale dei Castelli di Ariccia, dove è tuttora ricoverato. Parallelamente sono scattate le indagini della Polizia Locale di Lanuvio per risalire all’automobilista responsabile.
Un’indagine tutt’altro che semplice. Nelle prime fasi, infatti, le informazioni raccolte dai testimoni si sono rivelate in parte contrastanti. Alcuni avrebbero indicato un modello e un colore dell’auto diversi da quelli effettivamente coinvolti, mentre le prime segnalazioni al numero unico per le emergenze 112 avevano collocato l’incidente persino in un’altra strada.
Gli agenti hanno quindi concentrato gli accertamenti sull’effettivo luogo dell’investimento, ascoltando numerosi testimoni e mettendo a confronto le loro dichiarazioni con i rilievi effettuati sulla scena.
La svolta è arrivata nel giro di poche ore grazie all’incrocio tra gli elementi raccolti e le immagini delle telecamere della videosorveglianza comunale. Gli operatori sono riusciti così a individuare il veicolo ritenuto coinvolto nell’incidente, trovato all’interno di un’abitazione privata, parcheggiato sotto una tettoia e nascosto alla vista dalla recinzione.
A quel punto sono scattati gli accertamenti tecnici sulla carrozzeria. Gli agenti hanno individuato e repertato tracce compatibili con l’impatto con il pedone, elementi che hanno consentito di ricostruire la dinamica e di collegare il mezzo all’investimento.
Il conducente è stato quindi deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per omissione di soccorso, ai sensi dell’articolo 189, comma 6, del Codice della Strada. Spetterà ora alla Procura della Repubblica di Velletri valutare gli elementi raccolti e gli eventuali ulteriori profili di responsabilità, compresa la possibile contestazione delle lesioni stradali.
