CRONACA – Dopo quasi 24 ore di ricerche, i sommozzatori dei Vigili del Fuoco del Comando di Roma hanno individuato il corpo del settantenne di origine rumena annegato ieri pomeriggio nel lago Giulianello, nel territorio di Artena, al confine con Cori.
L’uomo, operaio edile residente a Lariano, era in compagnia di alcuni amici quando, intorno alle 15.30 di ieri, si era immerso nelle acque del lago. A dare l’allarme per la sua scomparsa era stato proprio un amico che si trovava con lui e che, dopo averlo visto entrare in acqua, non lo aveva più visto riemergere.
Da quel momento erano scattate le ricerche, coordinate dai Vigili del Fuoco, con l’intervento dei sommozzatori del Comando di Roma, della partenza del distaccamento di Colleferro e dei Carabinieri della Stazione di Artena.
Questa mattina, dopo ore di ricerche, il corpo è stato finalmente individuato sul fondo del laghetto. I sommozzatori stanno predisponendo tutta l’attrezzatura necessaria per procedere al recupero e riportare la salma sulla terraferma.
Dell’accaduto è stata informata la Procura della Repubblica di Velletri, competente per territorio. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, la salma sarà trasferita presso l’Istituto di Medicina Legale di Roma Tor Vergata, dove resterà a disposizione per gli eventuali esami autoptici che potranno essere disposti per stabilire con certezza le cause della morte.
Tra le ipotesi al vaglio c’è quella di un improvviso malore, ma saranno gli accertamenti medico-legali e investigativi a chiarire l’esatta dinamica della tragedia.

