
ATTUALITÀ – Sono circa sessanta i lavoratori della società Ago Uno Srl, tra conducenti e assistenti di bordo impiegati nel servizio di trasporto pubblico locale, che denunciano il mancato pagamento degli stipendi da oltre un mese. La situazione interessa diversi comuni dei Castelli Romani: Albano Laziale, Ariccia, Genzano di Roma, Lanuvio.
A rendere pubblica la vicenda è il sindacato USB Lavoro Privato – Trasporti Roma e Lazio, che ha annunciato l’apertura della prima fase delle procedure di raffreddamento e conciliazione previste dalla normativa vigente, ritenendo non più sostenibili i continui ritardi nell’erogazione delle retribuzioni.
Secondo quanto riportato nella nota sindacale, i dipendenti si trovano in una situazione di grave difficoltà economica, aggravata dai livelli retributivi già contenuti e dal mancato pagamento dello stipendio relativo al mese di giugno, oltre ad altre spettanze ancora insolute.
Nella comunicazione indirizzata all’azienda, USB chiede il versamento immediato degli stipendi arretrati, il pagamento del trattamento di fine rapporto per il personale a tempo determinato e il versamento delle quote destinate ai fondi pensione complementari scelti dai lavoratori.
Contestualmente, il sindacato ha informato le amministrazioni comunali interessate dell’avvio delle procedure propedeutiche allo sciopero, invitando i sindaci e gli enti affidatari del servizio ad attivarsi con urgenza affinché venga applicata la procedura prevista dall’articolo 30 del decreto legislativo n. 50/2016, che consentirebbe, nei casi previsti, il pagamento diretto delle spettanze ai lavoratori.
L’obiettivo, sottolinea USB, è quello di evitare che la vertenza sfoci in uno sciopero che potrebbe compromettere il regolare svolgimento del trasporto pubblico locale, compresi i servizi di scuolabus e gli altri collegamenti essenziali per cittadini e studenti.
La vertenza coinvolge un servizio di primaria importanza per il territorio e nelle prossime settimane si attendono risposte da parte della società Ago Uno Srl e delle amministrazioni comunali interessate, chiamate a individuare una soluzione che garantisca sia i diritti dei lavoratori sia la continuità del servizio pubblico.