
CRONACA – Tragedia sfiorata nella tarda mattinata presso la spiaggia della Fiocina, una delle aree naturalistiche più frequentate del lago di Nemi.
Una donna di 37 anni, residente a Cisterna di Latina, si trovava sul posto insieme al fidanzato quando, dopo essersi arrampicata su un albero, il ramo su cui si era posizionata ha improvvisamente ceduto.
Nella caduta, il grosso ramo si è conficcato tra la parte alta dell’addome e il torace, in prossimità dei polmoni, provocandole gravissime lesioni. La scena si è consumata davanti a decine di bagnanti presenti nella zona, che hanno immediatamente lanciato l’allarme ai soccorsi.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Nemi e un’ambulanza del 118 proveniente da Genzano. Considerata la gravità delle condizioni della donna, i sanitari hanno richiesto l’intervento dell’elisoccorso, che l’ha trasportata in codice rosso all’ospedale San Camillo di Roma. Il ramo le è stato lasciato conficcato per evitare altre e più gravi lesioni.
Secondo le prime informazioni, la 37enne sarebbe in condizioni molto gravi ma, fortunatamente, non sarebbe in immediato pericolo di vita. Saranno comunque decisive le prossime 48 ore per valutare l’evoluzione del quadro clinico e sciogliere la prognosi.
I carabinieri della Stazione di Nemi hanno eseguito gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e hanno inoltre scortato in sirena l’ambulanza fino al punto di atterraggio dell’elisoccorso, per consentire il trasferimento della paziente nel minor tempo possibile.
