ATTUALITÀ – Proseguono i lavori per la ricostruzione del viadotto sulla Strada Provinciale Nemorense, al chilometro 3+700, nel territorio di Nemi.
La Città Metropolitana di Roma Capitale ha approvato una variante tecnica con aumento di spesa per un importo complessivo di circa 492 mila euro, resa necessaria da problematiche geologiche emerse durante l’esecuzione dell’opera.
L’intervento, inserito nel programma delle opere finanziate dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, era stato approvato nel 2024 con un quadro economico complessivo di 4,1 milioni di euro. I lavori sono stati affidati all’impresa Saico Srl, che ha avviato il cantiere nel gennaio 2025.
Secondo quanto emerge dalla determina dirigenziale della Città Metropolitana, le criticità sono state riscontrate durante la realizzazione dei micropali di fondazione della spalla di monte del ponte. Nel corso delle operazioni di getto della malta, infatti, i tecnici hanno rilevato anomalie che hanno portato ad approfondimenti specifici.
Le successive videoispezioni hanno consentito di accertare la presenza di una cavità sotterranea irregolare, non individuata durante le indagini geologiche effettuate in fase di progettazione. La cavità si estende in una parte significativa dell’area interessata dalle fondazioni e ha reso necessario ripensare la soluzione tecnica prevista originariamente.
Per garantire la sicurezza e la stabilità della struttura, i progettisti hanno quindi elaborato una variante che prevede l’impiego di pali in calcestruzzo armato del diametro di 60 centimetri, dotati di specifiche camicie di attraversamento delle cavità riscontrate nel sottosuolo. Le modifiche hanno comportato anche un lieve adeguamento delle armature della spalla del ponte.
