POLITICA – La Regione Lazio ha disposto l’istituzione di un Tavolo Tecnico incaricato di definire il Protocollo operativo del Piano di monitoraggio, sorveglianza sanitaria ed epidemiologica legato alla realizzazione del termovalorizzatore “Parco delle Risorse Circolari”, previsto a Santa Palomba, nel Municipio IX di Roma Capitale.
Il provvedimento arriva dopo il rilascio, tramite l’Ordinanza n. 3/2026 del Commissario Straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa Cattolica 2025, del Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale previsto dall’articolo 27-bis del decreto legislativo 152/2006. L’autorizzazione consente la costruzione e l’esercizio dell’impianto da parte della società proponente RenewRome S.r.l.
Alla base della decisione vi è la necessità di garantire un controllo continuo sugli effetti ambientali e sanitari dell’opera, considerata la rilevanza territoriale e impiantistica del futuro polo dedicato alla gestione dei rifiuti. La Regione sottolinea infatti l’importanza di adottare un approccio integrato di monitoraggio ambientale, sanitario ed epidemiologico della popolazione residente nelle aree interessate, con l’obiettivo di tutelare la salute pubblica e assicurare trasparenza nella condivisione delle informazioni.
La richiesta di istituire il Tavolo Tecnico era stata avanzata dal Commissario Straordinario con una nota del 6 maggio 2026, nella quale venivano indicati i principali punti del piano di lavoro e i rappresentanti istituzionali e tecnici coinvolti.
Il Tavolo sarà composto da rappresentanti della Regione Lazio, del Dipartimento di Epidemiologia della Asl Roma 1, delle Asl Roma 2 e Roma 6, di ARPA Lazio, di Roma Capitale e della società RenewRome. Tra i nomi indicati figurano il direttore generale di Roma Capitale Albino Ruberti, il direttore del Dipartimento Ciclo Rifiuti Paolo Gaetano Giacomelli, l’amministratrice delegata di RenewRome Barbara Maccioni e diversi esperti tecnico-scientifici, tra cui i professori Marco Vinceti e Tommaso Filippini.
Sul fronte sanitario ed epidemiologico parteciperanno, tra gli altri, la direttrice generale del Dipartimento di Epidemiologia della Asl Roma 1 Paola Michelozzi e la dirigente dell’Unità di Epidemiologia Ambientale Carla Ancona. Coinvolta anche ARPA Lazio con il direttore generale Tommaso Aureli e il dirigente Marco Rizzuto.
Il Piano di lavoro del Tavolo prevede la definizione del Protocollo operativo per il monitoraggio e la sorveglianza epidemiologica degli effetti sanitari a breve e lungo termine sulla popolazione residente nell’area interessata dall’impianto. Saranno inoltre stabilite le attività sanitarie da implementare, comprese le coorti di popolazione esposta e di riferimento, l’analisi epidemiologica “ante operam”, “in corso d’opera” e “post operam”, oltre agli strumenti per la condivisione pubblica delle informazioni.
La Direzione regionale Salute e Integrazione Sociosanitaria sarà incaricata di adottare gli atti necessari per l’attuazione del provvedimento.
Contro l’atto sarà possibile presentare ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio entro 60 giorni dalla pubblicazione oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni.
