
POLITICA – A Velletri il clima politico si fa sempre più teso. Il Partito Democratico lancia un duro affondo contro l’amministrazione guidata dal sindaco Cascella, parlando apertamente di una maggioranza “in frantumi” e di una situazione ormai sotto gli occhi di tutti.
Secondo il comunicato diffuso dal PD di Velletri, quanto accaduto durante l’ultimo consiglio comunale rappresenterebbe un segnale evidente della crisi interna alla coalizione di centrodestra. I numeri, sottolineano i democratici, “non lasciano spazio ad interpretazioni”: una maggioranza sempre più ridotta, segnata dall’assenza di forze politiche rilevanti.
Nel mirino finiscono Forza Italia, con l’assenza del presidente del Consiglio, e il gruppo “Difendere Velletri”, che non ha preso parte ai lavori con i suoi quattro consiglieri comunali e due assessori. Una situazione definita “desolante”, che metterebbe in luce le profonde divisioni all’interno della maggioranza.
Il Partito Democratico accusa inoltre il sindaco di negare l’evidenza, continuando a minimizzare le tensioni politiche nonostante, secondo quanto riportato, segnali chiari siano arrivati anche pubblicamente dai partiti alleati. “Praticamente tutta Velletri sa, tranne lui”, si legge nel comunicato, evidenziando una distanza tra la narrazione dell’amministrazione e la realtà percepita.
Nel documento si parla di una situazione “grottesca, paradossale e a tratti drammatica”, con un’amministrazione che “naviga a vista”. Il sindaco, incalzato dall’opposizione, avrebbe infine ammesso la necessità di verificare la tenuta della maggioranza, scegliendo però – secondo il PD – una modalità fin troppo particolare: consultare singolarmente i consiglieri anziché confrontarsi con i partiti che compongono la coalizione.
I democratici veliterni ricordano anche come lo stesso Cascella, appena pochi mesi fa, avesse definito il Consiglio comunale attuale con parole molto dure, (triste, squallido, squalificante, becero e immaturo, gli aggettivi che usò Cascella nella seduta consiliare del 31 dicembre 2025, ndr) arrivando a minacciare le dimissioni. Un elemento che, secondo il PD, rende ancora più contraddittoria la gestione attuale della crisi. Secondo il PD di Velletri quella del sindaco sarebbe “una strategia per tirare a campare”.