
POLITICA – Nel corso della seduta odierna del Consiglio comunale di Velletri, il punto dedicato alle “Comunicazioni” ha acceso il confronto politico, portando in aula le tensioni emerse nei giorni precedenti all’interno della maggioranza.
Secondo quanto emerso durante i lavori, l’opposizione avrebbe sollecitato il sindaco Ascanio Cascella a fare chiarezza rispetto ai malesseri politici emersi sulla stampa nel fine settimana, in particolare in seguito a prese di posizione attribuite ai gruppi di maggioranza “Difendere Velletri” e Forza Italia.
Diversi consiglieri di minoranza sono intervenuti evidenziando criticità sia sul piano politico che su quello amministrativo. Edoardo Menicocci ha contestato l’assenza di comunicazioni da parte del sindaco, definendo paradossale dichiarare che non vi fossero aggiornamenti nonostante l’assenza di parte della maggioranza in aula e le difficoltà legate ad alcune opere in corso.
Sulla stessa linea Giulia Ciafrei che ha sottolineato come non sia possibile “normalizzare” una situazione ritenuta anomala, ribadendo il ruolo centrale del Consiglio comunale come luogo del confronto politico, che non può essere sostituito da comunicazioni diffuse tramite stampa o social.
Mauro Leoni ha invece richiamato la necessità di un forte senso di responsabilità verso la città, evidenziando segnali di fragilità della coalizione fin dall’inizio del mandato e chiedendo al sindaco di chiarire se sussistano le condizioni per proseguire l’azione amministrativa. Lo stesso consigliere avrebbe inoltre fatto riferimento a recenti manifestazioni di malcontento cittadino, come il corteo di molti commercianti che denunciano la forte crisi economica del centro cittadino.
Nel suo intervento, il sindaco Cascella ha riconosciuto la necessità di fornire spiegazioni alla cittadinanza, sottolineando l’importanza di rassicurare i cittadini sulla continuità e sulla responsabilità dell’azione amministrativa. Il primo cittadino ha ribadito come il mandato ricevuto coinvolga, seppur con ruoli diversi, sia maggioranza che opposizione.
In merito alle notizie circolate, il sindaco ha chiarito di non aver diffuso dichiarazioni pubbliche nei giorni precedenti, preferendo attendere il confronto in aula per evitare ulteriore confusione. Ha inoltre fatto riferimento a una presunta fuga di notizie riportata da organi di stampa, precisando di non aver ricevuto comunicazioni ufficiali dirette e di aver quindi appreso i contenuti solo indirettamente. (Il sindaco si riferisce all’articolo apparso sul quotidiano on line “La Spunta” il giorno 27 marzo scorso dove si legge che il gruppo di Difendere Velletri non partecipava al Consiglio del 1° aprile e alle riunioni di Giunta fino a quando il gruppo non riceverà chiarimenti e rassicurazioni sulle richieste che ha avanzato nel recente incontro con le segreterie”, ndr)
Cascella ha poi spiegato di aver avviato un percorso di confronto personale con i consiglieri comunali, a partire da quelli di maggioranza, con l’obiettivo di ricomporre le divergenze. Ha inoltre evidenziato come le difficoltà amministrative, comprese quelle legate ai numerosi cantieri in corso, siano dovute anche a scadenze inderogabili legate ai finanziamenti, assicurando comunque che gli interventi si concluderanno in tempi brevi.
Infine, Cascella ha difeso l’operato e l’assenza del presidente del Consiglio comunale, Salvatore Ladaga, escludendo motivazioni politiche e attribuendo la mancata presenza a ragioni diverse, sottolineandone il senso delle istituzioni: “Che sia circolato sui social un comunicato che non reca nemmeno la sottoscrizione di qualcuno, perché non vedo la firma di qualcuno con il quale addirittura si paventava la mancata seconda convocazione del consiglio comunale, Salvatore Ladaga è il Presidente del Consiglio, se avesse avuto in animo di seguire quella linea ne avrebbe avuto la facoltà, se non lo ha fatto è perché ha un senso delle istituzioni forte che lo ha sempre contraddistinto”. (il comunicato esiste, è firmato dalla segreteria di Forza Italia Velletri ed è arrivato alla nostra redazione il giorno 28 marzo scorso, inviato dall’ufficio stampa Salvatore Ladaga, ndr).
