ATTUALITÀ – Venerdì mattina 6 marzo, a partire dalle ore 10:30, la suggestiva Sala Maestra di Palazzo Chigi ad Ariccia ospiterà l’evento “Encomio Donna InDivisa”, un’iniziativa dedicata al valore umano e professionale delle donne che operano nelle forze dell’ordine del territorio dei Castelli Romani.
L’evento nasce da un’idea del fotoreporter e giornalista de Il Messaggero Luciano Sciurba e del dottor Alfredo De Risio, presidente di Across ETS (Associazione dei Centri per la Ricerca e l’Osservazione dei Sistemi di Salute). Il progetto è stato accolto con entusiasmo dall’amministrazione comunale di Ariccia, guidata dal sindaco Gianluca Staccoli, che ha collaborato attivamente all’organizzazione dell’iniziativa.
Determinante il contributo della consigliera comunale Alessandra Isopo, dell’assessore ai Servizi Sociali Ilaria De Santis, della psicologa Marianna Venosa, segretaria generale di Across ETS, e la direzione artistica e tecnica del maestro musicista Mauro Ingafù.
Il riconoscimento sarà assegnato simbolicamente a circa 20 donne in rappresentanza delle diverse forze dell’ordine attive nei Castelli Romani: Polizia Locale, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Penitenziaria, Guardiaparco, Guardie Giurate e Guardie Ecozoofile Ambientali. Alla cerimonia prenderanno parte autorità civili, religiose e militari, insieme a ospiti del mondo della cultura e della politica.
Ampio spazio sarà riservato anche alla musica e all’intrattenimento: si esibiranno la cantautrice romana Lavinia Fiorani, il cantautore di Genzano Luca Guadagnini e il maestro Mauro Ingafù al pianoforte. A condurre la mattinata saranno la speaker radiofonica Tiziana Mammucari e lo stesso Luciano Sciurba.
“Encomio Donna InDivisa” vuole lanciare un messaggio positivo e inclusivo: valorizzare l’universo femminile che opera quotidianamente nelle forze dell’ordine, fatto di ragazze, donne, madri, mogli e nonne che affrontano con professionalità, passione e grazia femminile contesti spesso delicati e pericolosi. Un riconoscimento che non intende mettere in contrapposizione il mondo femminile con quello maschile, ma sottolinearne la complementarità, a beneficio delle persone e delle comunità servite.
L’iniziativa si svolgerà su invito e vedrà la partecipazione anche di alcune scuole del territorio, oltre a una rappresentanza di avvocati del Foro del Tribunale di Velletri e dell’Osservatorio Nazionale AIGA sulle Carceri (ONAC), rappresentato per l’occasione dall’avvocato Federico Iavarone, l’Unità Antiterrorismo del Nucleo Centrale Investigat (NIC) della Polizia Penitenziaria e il CEPAF Centro di Psicologia Applicata alla Formazione Arma dei Carabinieri.
