Lungolago di Castel Gandolfo: sospesa l’attività di un ristoratore

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CRONACA – Proseguono i controlli dei Carabinieri sul territorio dei Castelli Romani a tutela della salute dei cittadini e della legalità nei luoghi di lavoro. Con l’ausilio del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) e del Gruppo Tutela del Lavoro di Roma (NIL), è stato ispezionato un noto ristorante affacciato sul lago di Albano, al termine del quale sono emerse gravi irregolarità.

Nel corso delle verifiche, i militari hanno accertato la presenza di quattro lavoratori impiegati “in nero”, oltre alla detenzione di alimenti scaduti e di prodotti privi di tracciabilità. Alla luce delle violazioni riscontrate, al titolare dell’esercizio è stato notificato un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale e comminate sanzioni amministrative per un totale di 27.500 euro.

I controlli si sono estesi anche a un disco-pub della stessa zona, dove sono state rilevate carenze igienico-sanitarie e la mancata applicazione delle procedure di autocontrollo previste dal sistema HACCP. In questo caso è scattata una sanzione amministrativa pecuniaria di 3.000 euro.

Le operazioni rientrano nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto al lavoro irregolare e alle violazioni in materia di sicurezza alimentare, a tutela dei consumatori e dei lavoratori.

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