
CRONACA – Un agente della Polizia Locale di Velletri, nello specifico un sottufficiale di 50 anni, è stato brutalmente aggredito in pieno giorno mentre stava svolgendo il proprio lavoro.
Tutto è accaduto durante la contestazione di un verbale a piazza Mazzini per un divieto di sosta. Un ragazzo di 28 anni invece di mantenere la calma, si sarebbe scagliato con violenza contro l’operatore, colpendolo più volte con pugni alla testa e facendolo cadere a terra. L’agente ha riportato escoriazioni alle ginocchia ed evidenti lividi al volto ed è stato trasportato in ospedale per le cure del caso.
Solo il pronto intervento del collega che era assieme a lui e di alcuni familiari del 28enne, la madre e la sorella, presenti hanno evitato conseguenze ancora più gravi. L’aggressore è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni ed è ai domiciliari.
Sulla vicenda è intervenuta la FP CGIL Roma Sud Pomezia Castelli, che ha espresso piena solidarietà all’agente ferito e ha lanciato un forte allarme sulle condizioni di sicurezza in cui spesso opera la Polizia Locale: “Quanto accaduto è inaccettabile – sottolinea il sindacato – e dimostra quanto questo lavoro sia rischioso, soprattutto quando manca un’adeguata tutela. Se un’aggressione così violenta avviene alla luce del sole, è facile immaginare i pericoli che gli operatori affrontano nei turni serali e notturni, spesso in condizioni di isolamento”.
