Assemblea ASPAL Lazio: forte presenza degli agricoltori, preoccupati per il futuro

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ATTUALITÀ – Si è svolto a Velletri,  lunedì 15 dicembre, presso la sala da ballo Velidance, l’assemblea dell’ASPAL Lazio, associazione aderente al Coordinamento Nazionale degli Agricoltori e Pescatori Italiani (COAPI). L’incontro ha registrato una partecipazione numerosa, con la presenza di centinaia di agricoltori provenienti dal territorio e di rappresentanti delle istituzioni locali e regionali.

All’assemblea hanno preso parte gli onorevoli Vittorio Sambucci e Angelo Tripodi, quest’ultimo collegato in videoconferenza, oltre agli assessori comunali Cristian Simonetti e Lino del Prete e ai consiglieri comunali Mauro Leoni e Valter Bagaglini.

Nel corso della relazione, il presidente di ASPAL Lazio, Stefano Giammatteo,, insieme ad Angelo Di Stefano, portavoce del COAPI, ha illustrato le principali criticità che caratterizzano l’attuale sistema agroalimentare. È emerso come la filiera penalizzi in modo significativo i piccoli coltivatori e gli agricoltori individuali, favorendo invece le grandi aziende industrializzate e, soprattutto, la grande distribuzione organizzata.

I relatori hanno evidenziato la necessità di una legge nazionale capace di ristabilire un equilibrio tra chi produce e gli altri soggetti della filiera, nel rispetto della direttiva europea 633/2019, che mira a contrastare e sanzionare le pratiche commerciali sleali e i cartelli al ribasso dei prezzi alla produzione.

Secondo quanto spiegato dal presidente Giammatteo, è inoltre indispensabile affrontare in maniera definitiva la questione di un nuovo piano assicurativo nazionale, in grado di garantire una maggiore tutela del reddito aziendale dagli elevati rischi che caratterizzano il settore agricolo. È stata anche sottolineata la necessità di rivedere e adeguare la normativa nazionale sulla sicurezza, considerata eccessivamente onerosa e difficilmente applicabile nelle attività quotidiane in campagna. Un ulteriore tema affrontato ha riguardato gli accordi europei ed extraeuropei di libero scambio, come il piano Mercosur e il Piano Mattei, ritenuti potenzialmente dannosi per il futuro di molti piccoli coltivatori italiani in assenza del principio di reciprocità.

Durante l’assemblea, ASPAL Lazio ha proiettato un video che ha ripercorso le iniziative portate avanti dall’associazione dalla fine della pandemia fino ad oggi. Sono state inoltre presentate le convenzioni riservate agli associati, considerate utili e vantaggiose, con la partecipazione di un ingegnere abilitato in materia di sicurezza.

Il vicepresidente Piero Valeri ha infine illustrato la divisione boschiva dell’associazione, composta da circa sessanta aziende del territorio dei Castelli Romani. È stato ricordato il lavoro svolto negli ultimi tre anni dal gruppo, che ha promosso diversi incontri istituzionali per la tutela degli interessi dell’intero comparto boschivo.

A conclusione dell’assemblea, ASPAL Lazio e il portavoce del COAPI hanno dato appuntamento ai presenti alle prossime iniziative, che verranno avviate subito dopo le imminenti festività natalizie.

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