Il Comune di Rocca di Papa chiarisce la propria posizione dopo la protesta silenziosa di Wanda Crestini

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POLITICA – In riferimento alla situazione creatasi nei giorni scorsi e alla protesta pubblica promossa dalla signora Wanda Ferri, madre del compianto Emanuele Crestini, l’Amministrazione comunale di Rocca di Papa ha ritenuto opportuno fornire alcune precisazioni e chiarire la propria posizione.

L’Amministrazione ha ribadito con fermezza di non aver mai avuto, né avere, alcuna intenzione di oscurare o sminuire la figura di Emanuele Crestini, la cui tragica scomparsa resta una pagina indelebile nella storia della comunità. In tal senso, nel pomeriggio di ieri, è stata formalmente proposta alla famiglia Ferri l’intitolazione della nuova Aula Consiliare, attualmente in fase di ultimazione, alla memoria di Emanuele Crestini.

Si tratta di un gesto altamente simbolico, poiché l’Aula Consiliare rappresenta il cuore della vita politica e democratica cittadina, luogo in cui vengono approvati gli atti fondamentali per il futuro di Rocca di Papa. L’intitolazione sarà accompagnata da una cerimonia istituzionale e dalla posa di una targa commemorativa.

Per quanto riguarda la richiesta della signora Ferri di riposizionare cartelli o striscioni commemorativi lungo le vie pubbliche, l’Amministrazione ha chiarito che, pur comprendendo il valore affettivo e umano dell’iniziativa, non è possibile accoglierla per motivi legati alle autorizzazioni e alla sicurezza.

La rimozione dello striscione commemorativo in Via dei Laghi, avvenuta nel luglio 2024, è stata infatti dovuta all’assenza di permessi da parte degli enti competenti — ASTRAL, Città Metropolitana di Roma Capitale, Soprintendenza, Parco Regionale dei Castelli Romani e Comune di Rocca di Papa — e alla pericolosità della struttura di supporto, ormai deteriorata e potenzialmente rischiosa per la circolazione stradale.

Il Comune ha inoltre ricordato che, già in passato, sono stati intitolati a Emanuele Crestini il Largo in località Vivaro e il palazzo che ospita il Comando della Polizia Locale, segni concreti del riconoscimento istituzionale verso la memoria e l’impegno dell’ex sindaco.

Pur esprimendo rammarico per la condizione emotiva della signora Ferri, l’Amministrazione ha sottolineato la volontà di mantenere un atteggiamento rispettoso e responsabile, nonostante i ripetuti attacchi mediatici ricevuti negli ultimi due anni.

Il Comune di Rocca di Papa ha rinnovato la propria disponibilità a un incontro di dialogo e mediazione con la signora Ferri, da svolgersi presso la sede comunale, con l’obiettivo di individuare insieme una soluzione condivisa e rispettosa della memoria di Emanuele Crestini, del dolore della famiglia e della sensibilità della comunità cittadina.

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