Tivoli entra a far parte dell’associazione nazionale Città dell’Olio

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ATTUALITÀ – Tivoli entra a far parte dell’Associazione nazionale Città dell’Olio, la grande rete che raccoglie più di 530 Comuni ed Enti impegnati nella promozione dell’olio extravergine di oliva, nella valorizzazione del paesaggio e nella lotta all’abbandono dei terreni olivicoli. 


Con l’ingresso della comune in provincia di Roma, raggiungono quota 47 i soci laziali delle Città dell’Olio.  Situata ai piedi dei Monti Lucretili, Tivoli è incorniciata da una natura di straordinaria bellezza. Oltre alle celebri ville, inserite dall’UNESCO tra i siti dichiarati “Patrimonio dell’Umanità”, Tivoli ospita splendidi edifici di culto come la Chiesa di Santa Maria Maggiore, la Cattedrale di San Lorenzo (duomo cittadino), la trecentesca Chiesa di San Biagio, la Chiesa di San Pietro alla Carità in stile romanico e la Chiesa di San Silvestro del XII secolo. Fuori dal centro storico si trova il suggestivo Santuario della Madonna di Quintiliolo, storico luogo di culto cittadino. 

“Con l’adesione alle Città dell’Olio abbiamo voluto dare un segnale forte di attenzione ai nostri produttori, confermando il nostro impegno nel promuovere la diffusione della cultura dell’olio EVO e scommettere sull’oleoturismo. Siamo felici di aver raccolto questa opportunità che ci permetterà di investire energie nuove in un percorso di valorizzazione dell’olivicoltura locale attraverso l’organizzazione di eventi come la “Merenda nell’Oliveta” e la “Camminata tra gli Olivi”, insieme alla partecipazione a progetti ambiziosi come il “Club di prodotto” che daranno lustro e visibilità alle nostre eccellenze.

Un percorso sinergico tra Amministrazione e produttori locali: a breve, avvieremo anche un tavolo di lavoro con questi ultimi al fine di poter avere un dialogo costante, che rafforzi ancor di più il proposito di rendere Tivoli un punto di riferimento nel settore” ha dichiarato il Sindaco di Tivoli Marco Innocenzi.

“Un riconoscimento importante che valorizza l’impegno del Lazio nella promozione della cultura dell’olio extravergine di oliva e delle eccellenze del territorio. Ringrazio l’Amministrazione per averci scelto dimostrando di avere a cuore l’olivicoltura del territorio. Il Coordinamento regionale delle Città dell’Olio del Lazio, in questa adesione ha avuto un ruolo di stimolo.

Faccio dunque i miei complimenti alla Giunta che è pronta a lavorare insieme a noi alle tante progettualità in atto su temi per noi strategici: turismo dell’olio, agricoltura sostenibile, contrasto all’abbandono dei terreni agricoli e valorizzazione del paesaggio olivicolo” ha dichiarato il Vicepresidente nazionale e Coordinatore regionale delle Città dell’Olio del Lazio Alfredo D’Antimi.

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