
CRONACA – Nei giorni scorsi a Colleferro, i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Roma, insieme alla locale Stazione dei Carabinieri hanno sequestrato un autolavaggio su disposizione del Tribunale di Velletri. Il titolare, un cittadino egiziano del 1978, è accusato di sfruttamento della manodopera.
Secondo gli accertamenti, l’uomo impiegava due connazionali, regolarmente presenti sul territorio italiano, facendoli lavorare fino a 10 ore al giorno per sei giorni a settimana, con stipendi inferiori ai minimi previsti dai contratti nazionali. Sono state riscontrate anche gravi violazioni relative agli orari di lavoro, ai riposi settimanali e alle norme su sicurezza e igiene sul lavoro.

Il sequestro è arrivato dopo un’ispezione durante la quale era stato già scoperto un altro lavoratore, un cittadino tunisino, impiegato “in nero”, con conseguenti sanzioni per oltre 9.600 euro tra multe e ammende.
L’operazione rientra nei controlli promossi dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro contro il caporalato e lo sfruttamento. Il datore di lavoro dovrà ora rispondere del reato di sfruttamento (art. 603 bis c.p.) e di altre violazioni.