Frascati Sporting Village, Fanella presenta l’annata: “Il settore salvamento cresce in qualità e numeri”

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Frascati (Rm) – Il Frascati Sporting Village è indubbiamente diventato (nel giro di pochi mesi) uno dei punti di riferimento del Lazio e non solo nel settore del nuoto per salvamento. Un ulteriore salto di qualità si è concretizzato dallo scorso anno quando il club presidente Massimiliano Pavia ha inserito nello staff tecnico una figura di grande spessore ed esperienza come quella di Franco Fanella. Al suo secondo anno di gestione, il responsabile del settore salvamento del Frascati Sporting Village parla delle prospettive del suo gruppo. “I ragazzi sono cresciuti sia a livello qualitativo che numerico, raggiungendo il numero di 28 atleti. Ci sono stati alcuni nuovi arrivi da altre società tra cui un ragazzo che già faceva salvamento come Mirko Mattioli (ex Roma 70, ndr) e altri dal settore nuoto del nostro club. La base è molto buona: l’anno scorso abbiamo portato otto atleti ai campionati italiani estivi nella categoria Assoluti, il primo obiettivo è di portarne qualcuno di più ai prossimi campionati invernali in programma a dicembre. E poi vogliamo cercare di migliorare il bottino di due medaglie ottenute con le staffette di tutte le categorie: ciò significherebbe che il livello medio del nostro gruppo si è ulteriormente alzato”. Intanto il settore salvamento del Frascati Sporting Village (che conta anche sulla presenza dell’altro tecnico Cristiano Mariani il quale segue gli Esordienti) ha già cominciato a preparare il primo grande evento della stagione: “Dal 29 novembre al 2 dicembre saremo presenti con undici atleti di varie categorie alla “Orange Cup” di Eindhoven (in Olanda, ndr), una manifestazione internazionale di prestigio che presenta un livello tecnico molto alto. Di solito si disputa a giugno, ma quest’anno probabilmente è stata anticipata per via del mondiale. Sarà una bella vetrina e soprattutto una grande esperienza per i nostri ragazzi: in questo periodo stiamo proponendo allenamenti “di carico” proprio in vista di quell’evento, mentre per “testare” la condizione generale potremmo partecipare alla prima prova regionale organizzata dalla Federazione che dovrebbe disputarsi la settimana precedente alla partenza per l’Olanda” conclude Fanella.

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