Ciampino, verifica sul territorio con i droni per fossi, incendi e terreni rurali

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CRONACA – In linea con quanto era stato annunciato dal Comandante Roberto Antonelli si è conclusa da pochi giorni una verifica sullo stato dei fossi presenti sul nostro territorio (Fosso dell’Acqua Mariana e Fosso della Patatona), effettuata con i droni “guidati” dai piloti del Reparto Volo della Polizia Locale di Ciampino.

In questo ambito, quattro appartenenti del Comando in servizio presso l’Unità Operativa Polizia Stradale, oltre al Comandante, eseguiti i corsi di abilitazioni alla guida degli Aeromobili a Pilotaggio Remoto (A.P.R.) ed ottenuta l’abilitazione per le attività in aree critiche, muniti di specifica autorizzazione al volo sulla città di Ciampino, si sono dedicati a verificare quelle parti del nostro territorio comunale attraversate dai fossi, effettuando delle riprese in grado di “restituire” una realtà sicuramente diversa rispetto a quello che può essere visto ad altezza uomo.

Il percorso di formazione degli agenti del Reparto Volo ha previsto un corso di formazione sulla teoria del volo (scuola di volo U. Nobile di Roma), il conseguimento di una prima abilitazione al volo seguita da una formazione per le attività di volo critico (presso i centri di addestramento Aerovision e Aviation Works International). Maturata questa importante esperienza, tra l’altro preceduta e seguita da altre due attività di volo su scenari altamente operativi, all’inizio del prossimo mese di gennaio sarà pianificata un’attività di controllo del territorio con particolare riguardo agli aspetti ambientali e urbanistici.

I voli effettuati, infatti, hanno permesso di rilevare una serie di situazioni presenti, che a prima vista meritano un approfondimento. Durante l’attività svolta, quando è stato possibile, si è proceduto con un intervento praticamente in tempo reale. Così è accaduto quando è stata localizzata una colonna di fumo e conseguentemente guidata una pattuglia che giungeva in pochi istanti sul sito, nonostante non facilmente individuabile dalla strada.

E’ stata, quindi, accertata l’accensione di un fuoco per smaltire rifiuti vegetali. Oltre allo spegnimento immediato è seguita la sanzione a carico del trasgressore. L’impiego di questi strumenti, che sono a disposizione dell’amministrazione comunale anche per rilievi in contesti diversi dall’attività di polizia e protezione civile, consentirà una mappatura delle diverse realtà presenti sul territorio permettendo una ricostruzione anche tridimensionale del territorio esaminato.

Anche In materia di infortunistica stradale, (vedi per ultimo il sinistro mortale di viale Kennedy, la cui attività peritale è stata effettuata mediante l’utilizzo di un drone), l’impiego degli A.P.R. consentirà una ricostruzione dell’area interessata dall’evento e, conseguente, la dinamica del sinistro.

A questo si aggiungerà, nei prossimi giorni, ultimata la fase sperimentale in corso di esecuzione, il rilievo utilizzando delle telecamere in grado di registrare a 360° l’area permettendo una successiva visualizzazione, utilizzando degli occhiali VR, in grado di creare una rappresentazione tridimensionale del luogo del sinistro. Il reparto è strutturato per effettuare, ove necessario e previo accordo con l’amministrazione comunale, attività di volo anche presso altre realtà territoriali.

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