Cisterna di Latina: trasporto scolastico, lunedì parte il servizio per gli studenti disabili

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr +

maxresdefault

ATTUALITA’ – Partirà lunedì prossimo (10 ottobre) il servizio di trasporto scolastico per gli studenti diversamente abili di Cisterna. Un provvedimento dell’amministrazione comunale, finanziato con risorse dell’Ente, perfettamente in linea con le disposizioni regionali in materia di diritto allo studio che individuano quali obiettivi prioritari il servizio di mensa e quello di trasporto scolastico per gli studenti diversamente abili.

Gli studenti disabili che sino ad oggi hanno usufruito di quest’ultimo servizio, quindi, continueranno a farne uso considerata la loro particolare condizione di disagio. Rimodulazioni in corso, invece, per quanto riguarda il servizio di trasporto scolastico per gli altri studenti iscritti alle scuole dell’obbligo di Cisterna.

L’amministrazione comunale sta programmando soluzioni sostenibili dal punto di vista economico già per il prossimo gennaio in grado quindi di venire incontro alle esigenze delle famiglie compatibilmente con le linee di programmazione di diritto allo studio impartite dalla Regione Lazio che non indica il trasporto scolastico tra i servizi essenziali e prioritari.

“Dopo l’abbassamento delle tariffe della mensa scolastica – ha detto il sindaco Eleonora Della Penna – siamo riusciti anche a garantire il servizio di trasporto scolastico per i ragazzi diversamente abili. Tutto attraverso una profonda razionalizzazione delle risorse interne che parte da lontano ed ora comincia a dare i frutti sperati. Stiamo lavorando anche per trovare una soluzione per il trasporto scolastico rivolto a tutti gli altri studenti di Cisterna ma al momento questa è una spesa insostenibile per il Comune almeno per questo anno finanziario.

Parliamo di un servizio che costa circa 450 mila euro a tutti i cittadini, nonostante una distribuzione dei plessi sul territorio tale da renderli facilmente raggiungibili da quasi tutte le aree residenziali, sia centrali che periferiche:  14 scuole dell’infanzia, 10 scuole primarie e 3 scuole medie. Plessi che l’amministrazione comunale sostiene con impegno proprio per dare la possibilità a gran parte dei bambini di andare a scuola vicino casa, fermo restando l’impegno ad affrontare le esigenze di coloro che risiedono in zone più lontane e si trovano nell’impossibilità di accompagnare i propri figli a scuola”.

Condividi.

Non è possibile commentare.