POLITICA – La crisi politica che attraversa il Comune di Velletri arriva in Consiglio comunale, dove il sindaco Ascanio Cascella ha preso la parola per fare il punto sugli ultimi avvicendamenti nella Giunta e ribadire la necessità di garantire continuità all’azione amministrativa.
Dopo il ritiro delle deleghe all’assessora Monia Bastianelli e le dimissioni protocollate del vicesindaco Chiara Ercoli e degli assessori Luca Quattrocchi e Cristian Simonetti, esponenti di Fratelli d’Italia, il futuro della maggioranza resta al centro del confronto politico.
Una situazione che apre una fase delicata per l’amministrazione cittadina e che, in assenza di una ricomposizione degli equilibri politici e di un adeguato sostegno in Consiglio, potrebbe mettere a rischio la prosecuzione anticipata del mandato, fino all’eventualità del commissariamento.
Nel suo intervento, Cascella ha innanzitutto ringraziato Bastianelli per il lavoro svolto, precisando che la decisione di revocarle l’incarico non sarebbe legata a una valutazione negativa della sua attività. Il sindaco ha ricondotto la scelta a ragioni politiche e organizzative, distinguendole dal giudizio sull’impegno personale e professionale dell’ex assessora.
Un ringraziamento è stato rivolto anche a Ercoli, Quattrocchi e Simonetti, le cui dimissioni sono state definite un passaggio politico e istituzionale da affrontare con rispetto, pur nella consapevolezza delle difficoltà che ne derivano per il governo della città.
Cascella ha scelto di non entrare nel dettaglio delle dinamiche che hanno portato alla rottura, invitando a mantenere il confronto su un piano costruttivo. Le divergenze interne alla coalizione, ha sottolineato, non dovrebbero trasformarsi in un ostacolo all’attività amministrativa, mentre gli incarichi possono cambiare, ma le responsabilità nei confronti dei cittadini restano.
Bilancio e servizi, le priorità del sindaco
Tra i temi più urgenti indicati dal primo cittadino figura la predisposizione del bilancio di previsione, che dovrà fare i conti con maggiori spese e difficoltà finanziarie. In particolare, Cascella ha richiamato l’attenzione sui costi legati al collocamento dei minori in struttura, una voce di spesa rilevante che dovrà essere valutata anche nell’ambito del riequilibrio di bilancio, tenendo insieme sostenibilità economica e tutela delle situazioni di fragilità.
Il sindaco ha assicurato che, nonostante le tensioni politiche, gli uffici comunali continuano a lavorare e i servizi non si sono fermati. La Giunta rimasta in carica, ha spiegato, prosegue l’attività sui dossier aperti e sugli interventi considerati prioritari per la città.
Tra questi figurano il parcheggio multipiano e l’ascensore inclinato, progetti che l’amministrazione ritiene di aver rimesso in carreggiata dopo le difficoltà incontrate. Prosegue inoltre il lavoro per completare le mense scolastiche e avviare dal prossimo anno ulteriori nidi comunali. Sul fronte sociale sono in corso interlocuzioni con i ministeri per tentare di recuperare finanziamenti revocati, mentre si avvicina l’assegnazione di 24 nuovi alloggi popolari.
Un altro intervento riguarda l’immobile ATER sgomberato dopo un incendio, che ha lasciato alcune famiglie senza casa. Cascella ha riferito che la Giunta ha approvato il documento di indirizzo alla progettazione e che sarà necessario integrare le risorse già stanziate per procedere con gli atti successivi e con i lavori.
Nell’elenco delle opere da portare avanti rientra anche il secondo lotto del mattatoio, sostenuto da un contributo regionale di circa 1,8 milioni di euro, insieme al completamento del Piano urbano della mobilità sostenibile e agli interventi di efficientamento energetico della scuola Mariani.
Nuovo commissariato, piscina e viabilità
Il sindaco ha fatto il punto anche sul progetto del nuovo commissariato, spiegando che proseguono i contatti con il Ministero dell’Interno e con la Questura. Secondo quanto riferito da Cascella, il lavoro avviato da tempo sarebbe in una fase avanzata e avrebbe consentito di scongiurare la cessazione del presidio e il suo trasferimento in un altro Comune.
Sul fronte sportivo restano da completare le sistemazioni esterne necessarie per mettere in esercizio la nuova piscina comunale. Sono inoltre previsti interventi al cimitero, la realizzazione di otto chilometri di nuova illuminazione pubblica e la messa in sicurezza di via del Cigliolo.
Tra gli impegni dei prossimi mesi figurano anche il rinnovo delle concessioni mercatali, l’assegnazione delle relative postazioni e la definizione di un piano economico a sostegno del centro storico, con l’obiettivo di favorirne il ripopolamento attraverso incentivi rivolti, tra gli altri, ad anziani e giovani coppie.
Restano aperte le questioni della viabilità, compresa la rotatoria di Santa Maria dell’Orto, e dei ripristini stradali a carico dei soggetti che hanno realizzato le nuove reti.
«Non intendo sottrarmi alle responsabilità»
Nella parte conclusiva del discorso, Cascella ha riconosciuto la complessità della fase politica, senza nascondere le difficoltà che sta affrontando l’amministrazione. Ha sostenuto che ogni governo cittadino debba essere disposto a verificare il proprio operato, correggere le scelte quando necessario e migliorare i risultati, senza per questo interrompere il percorso intrapreso.
Il primo cittadino ha ribadito l’intenzione di proseguire il mandato con determinazione, utilizzando l’immagine di una nave in mare tempestoso per descrivere la situazione attuale. Il compito di chi guida la città, secondo il sindaco, è mantenere la rotta e assicurare che le difficoltà politiche non ricadano sui servizi e sulle esigenze della comunità.
L’appello finale è stato rivolto anche a chi ha lasciato la Giunta. Cascella ha dichiarato di voler mantenere aperto il dialogo con chiunque sia disposto a contribuire con lealtà e spirito costruttivo, ribadendo che le divergenze non devono necessariamente diventare insanabili.
«La mia porta resta aperta al confronto», è il messaggio con cui il sindaco ha sintetizzato la propria posizione, richiamando la necessità di ripartire dalle cose da fare e dal rispetto dovuto ai cittadini.
Resta ora da capire se l’apertura al dialogo sarà sufficiente a ricomporre la frattura con Fratelli d’Italia e a garantire alla maggioranza i numeri necessari per andare avanti. La priorità indicata da Cascella è la continuità amministrativa; sul piano politico, tuttavia, la tenuta della coalizione e il futuro della consiliatura restano i nodi decisivi per Velletri.
