
CRONACA – Una giornata di mare si è trasformata in un incubo nelle acque davanti all’isola di Palmarola, dove una bambina è rimasta gravemente ferita alla testa dopo essersi tuffata da un catamarano.
L’allarme è scattato immediatamente e a intervenire è stata la vedetta V.905 della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Anzio, che si trovava già in servizio nell’ambito dell’attività di vigilanza dell’arcipelago pontino. Ricevuta la richiesta di aiuto dagli occupanti dell’imbarcazione, i finanzieri hanno raggiunto il catamarano in pochi minuti.
I militari hanno prestato i primi soccorsi alla piccola, rendendosi subito conto della gravità del trauma cranico riportato. Dopo averla stabilizzata, hanno organizzato il trasferimento d’urgenza al porto di Ponza, dove nel frattempo era stata predisposta l’assistenza sanitaria.
Dal porto la bambina è stata affidata ai soccorritori e trasportata in ospedale con l’elisoccorso, allertato dal Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Civitavecchia.
L’intervento rapido e il coordinamento tra Guardia di Finanza e personale sanitario hanno consentito di ridurre al minimo i tempi dei soccorsi, un aspetto fondamentale in presenza di traumi così gravi.