
POLITICA – La manifestazione dello scorso 25 marzo nel centro storico di Velletri, promossa da commercianti e cittadini e promossa dal comitato Facciamo Centro per chiedere interventi urgenti contro la crisi, è stata interpretata dal sindaco Ascanio Cascella non tanto come una protesta, quanto come un momento di proposta e confronto.
Nel suo intervento nel consiglio comunale odierno, il primo cittadino avrebbe evidenziato come la mobilitazione, pur nei toni decisi e “rumorosi”, rappresenti un segnale legittimo da parte di chi teme di non essere ascoltato. Proprio quel “rumore”, secondo Cascella, avrebbe la funzione di richiamare l’attenzione delle istituzioni sulle difficoltà vissute dal tessuto commerciale cittadino.
Il sindaco avrebbe poi spiegato di non aver potuto partecipare personalmente all’iniziativa per impegni istituzionali fuori regione già comunicati in precedenza, sottolineando tuttavia come una delegazione dell’amministrazione fosse presente per incontrare e ascoltare i manifestanti. Lo stesso Cascella avrebbe avuto modo di confrontarsi direttamente con alcuni di loro al suo rientro, avviando un dialogo su temi ritenuti centrali.
Tra le questioni emerse, quella relativa all’apertura o meno di Corso della Repubblica, indicata come uno dei nodi principali, ma che il sindaco avrebbe preferito non approfondire in quella sede, rimandando il confronto a momenti più appropriati.
Nel merito delle richieste, Cascella avrebbe ribadito la disponibilità dell’amministrazione ad ascoltare e valutare le proposte avanzate, con l’obiettivo di sostenere le attività commerciali in difficoltà, ricordando l’approvazione unanime in Consiglio comunale della riduzione dell’IMU.
Il sindaco ha annunciato l’intenzione di portare all’attenzione del Consiglio un nuovo regolamento per i dehors, frutto di un confronto già avviato con l’assessore Simonetti, con il contributo della consigliera Simona Zani e con il coinvolgimento delle associazioni di categoria.