
CRONACA – Le operazioni di ricerca in mare per il comandante disperso nel naufragio del peschereccio sono state sospese nel tardo pomeriggio di oggi a causa dell’imbrunire.
Le squadre di soccorso – guarda costiera, sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Roma e Civitavecchia, insieme a pescherecci della flotta locale – riprenderanno le ricerche non appena le condizioni lo permetteranno, domani mattina all’alba.
Alle prime luci del giorno, tra le 4 e le 5, la scialuppa ha imbarcato acqua improvvisamente circa 4–5 miglia al largo della costa di Anzio, a seguito dell’impiglio della rete pescando un ostacolo sottomarino. Il peschereccio si è ribaltato e inabissato in pochi minuti.
A bordo c’erano il comandante Tony Magliozzi, 66 anni, e suo figlio Andrea, 37 anni. Quest’ultimo si è tuffato e si è salvato poco prima dell’affondamento, mentre si teme che il padre sia rimasto intrappolato nella cabina di comando. Il relitto è stato individuato a circa 55 m di profondità e le squadre hanno scandagliato la zona per ore, ma la visibilità limitata sott’acqua ha reso l’operazione estremamente difficile .
Le operazioni sono state sospese per garantire la sicurezza delle squadre operative, a causa dell’esaurirsi della luce e delle condizioni del mare. Le ricerche riprenderanno all’alba di domani, con l’obiettivo di utilizzare nuovamente i sommozzatori e i mezzi navali nel punto esatto del relitto, sperando di recuperare traccia del comandante disperso.