Santa Palomba, madre sorprende un 75enne mentre abusa della figlia minore

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr +

CRONACA – Le urla disperate di una madre hanno attirato l’attenzione dei vicini e fatto scattare l’allarme in una palazzina della zona. Quando gli agenti sono arrivati sul posto, si sono trovati davanti a una donna, di origini sud-americane, fortemente agitata e in difficoltà nel parlare italiano. Pochi minuti sono bastati ai poliziotti per comprendere la gravità di quanto stava accadendo.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, la donna viveva da alcune settimane nell’abitazione di un uomo di 75 anni, cittadino cubano, insieme alle proprie figlie. Tra i due ci sarebbero stati rapporti occasionali, senza una relazione sentimentale stabile.

Quel pomeriggio, però, la madre avrebbe sorpreso l’uomo mentre compiva atti sessuali nei confronti di una delle bambine. Di fronte alla scoperta, il 75enne avrebbe cercato di impedirle di chiedere aiuto, trattenendola all’interno dell’abitazione.

Le grida della donna hanno però raggiunto il pianerottolo e attirato l’attenzione dei condomini, che hanno allertato il 112. L’arrivo della Polizia ha permesso di mettere in sicurezza la madre e le sue figlie.

È stato quindi avviato l’intervento per tutelare la minore, accompagnata successivamente in ospedale dal personale sanitario. Nel frattempo gli investigatori hanno raccolto gli elementi necessari per ricostruire quanto sarebbe avvenuto all’interno dell’abitazione.

La situazione si è ulteriormente aggravata quando la bambina avrebbe riferito alla madre che quello scoperto quel giorno non sarebbe stato un episodio isolato, ma che gli abusi si sarebbero ripetuti anche nei giorni precedenti.

L’uomo è stato accompagnato negli uffici del Commissariato di Polizia di Marino per gli ulteriori accertamenti. Dagli approfondimenti è emerso inoltre che il 75enne era già destinatario di un decreto di espulsione, risultando irregolare rispetto alla normativa sul soggiorno in Italia.

Al termine degli accertamenti, nei suoi confronti è scattato il fermo di indiziato di delitto per il reato di atti sessuali con minorenne. L’uomo è stato trasferito nel carcere romano di Rebibbia.

Il Giudice per le Indagini Preliminari, accogliendo la richiesta della Procura della Repubblica, ha successivamente convalidato il fermo e disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere. La posizione dell’uomo resta naturalmente al vaglio dell’autorità giudiziaria e dovrà essere accertata nel corso del procedimento.

Condividi.

Non è possibile commentare.