Pronto soccorso del Lazio: attese di oltre un’ora nei policlinici Casilino, Tor Vergata e Campus Biomedico

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ATTUALITÀ – Nei Pronto Soccorso del Lazio sono in aumento gli accessi e in calo le attese, però le permanenze nelle astanterie continuano ad essere troppo lunghe.

A riconoscerlo è stato lo stesso presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, presentando la nuova “Revisione del Piano Regionale per la Gestione del Flusso di Ricovero”. Nel 2025, infatti, nei 261.797 casi degli accessi nei Ps seguiti dal ricovero nei reparti o dai trasferimenti in altri ospedali è stata registrata una permanenza media regionale nelle astanterie di 11 ore e 38 minuti, mentre l’attesa media è stata di 29 minuti.

Però in 17 Pronto Soccorso le durate delle permanenze sono andate oltre la media regionale: quelle più lunghe sono state registrate al policlinico Umberto I (25 ore e 42 minuti di media), al San Camillo (25 ore e 34 minuti), a Bracciano (24 ore e 33 minuti), al Campus Biomedico (24 ore e 3 minuti) e al policlinico Gemelli (21 ore e 12 minuti). “Dobbiamo superare quelle situazioni nelle quali una persona ha concluso gli accertamenti, è già stato deciso che debba essere ricoverata, e tuttavia continua a restare per ore, qualche volta persino per giorni, all’interno del pronto soccorso in attesa di un letto”, ha detto il governatore.

Rocca ha ora dato il via libera anche al coinvolgimento delle strutture private accreditate per sfoltire i reparti di degenza ordinaria: “Quando mancano posti letto negli ospedali dotati di Pronto Soccorso, le strutture private accreditate senza PS devono poter accogliere pazienti- ha annunciato Rocca- Perché il sovraffollamento non può più essere considerato un problema del solo Pronto Soccorso. Lì vediamo l’effetto finale di criticità che si producono altrove”.

I DATI DEL 2025 – Lo scorso anno “i Pronto Soccorso della Regione Lazio hanno registrato 1.819.429 accessi: 1.359.661 pazienti (74,7%) sono giunti autonomamente, 366.233 (20,1%) tramite ambulanza del sistema 118 e 1.503 (0,1%) mediante elisoccorso”.

Ma questi dati “evidenziano come la Regione Lazio sia caratterizzata da una domanda assistenziale elevata e in costante crescita, fortemente influenzata dall’invecchiamento della popolazione e dall’aumento della prevalenza delle patologie croniche non trasmissibili”, ha scritto la Regione nella revisione del Piano. “L’analisi dei codici di triage evidenzia una netta prevalenza di accessi a bassa e media priorità assistenziale. Nel 2025 i codici verdi hanno rappresentato circa il 36% degli accessi, mentre i codici azzurri circa il 40%. I casi a maggiore complessità clinica sono stati classificati come codici arancioni (17%) e rossi (4,3%)”.

LE ATTESE PIU’ LUNGHE – Mentre le attese medie più lunghe sono state registrate al Campus Biomedico (un’ora e 17 minuti), al policlinico Casilino (un’ora e 4 minuti), al policlinico Tor Vergata (un’ora e 2 minuti), a Frascati (48 minuti) e al policlinico Gemelli (42 minuti). Le attese più brevi, invece, per i pazienti del San Camillo (15 minuti), di Velletri (18 minuti), del Grassi di Ostia (20 minuti), del Noc di Ariccia (21 minuti) e del Sant’Andrea (22 minuti). Ma sul podio delle permanenze e delle attese più brevi c’è uno dei Ps più piccoli del Lazio, quello di Acquapendente (un’ora e 28 minuti stazionamento e 11 minuti d’attesa), seguito dal Fatebenefratelli-Isola Tiberina (un’ora e 42 minuti più 11 minuti in stand-by) e da quello di Fondi (un’ora e 58 minuti con appena 9 minuti d’attesa).

I PAZIENTI DIMESSI DAI PS – Però la maggioranza degli accessi è rappresentata dai casi che non sono stati seguiti da ricoveri nei reparti o da trasferimenti in altri ospedali: nel 2025 sono stati 757.400. Ossia quelli con i pazienti dimessi direttamente dal Pronto soccorso dopo una permanenza media regionale di 3 ore e 19 minuti. Mentre l’attesa media laziale per i pazienti dimessi dai Ps è stata di 47 minuti.

Non in tutti: ci sono 20 Ps che hanno fatto registrare una permanenza media oltre quella regionale. Le 5 strutture che hanno accumulato tempi di permanenza media più lunghi sono il policlinico Gemelli (5 ore e 16 minuti), il Campus Biomedico (4 ore e 52 minuti), il Sant’Andrea (4 ore e 52 minuti), il Vannini (4 ore e 46 minuti) e il San Camillo (4 ore e 39 minuti). Mentre le attese medie più lunghe si sono registrate al Campus Biomedico (un’ora e 41 minuti), al policlinico Casilino (un’ora e 37 minuti), al policlinico Tor Vergata (un’ora e 18 minuti), a Latina (un’ora e 8 minuti) e al San Filippo Neri (un’ora e 6 minuti). Anche per il podio dei pazienti dimessi le permanenze medie più brevi sono quelle del Ps di Acquapendente (un’ora e 4 minuti e 10 minuti d’attesa), seguito dal Ps di Fondi (un’ora e 32 minuti e 14 minuti d’attesa) e dal Ps di Tarquinia (2 ore e 8 minuti dopo 23 minuti medi d’attesa).

FONTE REFERT – REFERT.SUBSTACK.COM

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