
ATTUALITÀ – Il femminicidio che ha sconvolto Colleferro continua a suscitare reazioni e messaggi di vicinanza alla famiglia della vittima e all’intera comunità.
Tra questi. quello di PonteDonna, associazione nata nel 2008 nella provincia di Roma con l’obiettivo di contrastare la violenza maschile contro le donne, intervenendo soprattutto nei territori dove il fenomeno tende a rimanere più sommerso.
L’associazione esprime la propria vicinanza ai familiari della donna uccisa e alla comunità di Colleferro, sottolineando come ogni donna vittima di violenza rappresenti una ferita che riguarda l’intera collettività.
PonteDonna richiama le istituzioni alla necessità di un impegno concreto e strutturale nella prevenzione e nel contrasto alla violenza di genere. Non solo dichiarazioni di principio, ma risorse e investimenti destinati ai centri antiviolenza e alle case rifugio, strumenti fondamentali per permettere alle donne in situazioni di pericolo di chiedere aiuto e intraprendere un percorso di protezione.
PonteDonna è attiva dal 2008 e nasce proprio con l’obiettivo di creare un collegamento tra Roma e la provincia, dove spesso le situazioni di violenza possono essere più difficili da intercettare e denunciare.
Il nome dell’associazione richiama simbolicamente questa missione: costruire un “ponte” tra persone, territori e competenze differenti, lavorando per superare gli stereotipi legati ai generi e promuovere relazioni fondate sul riconoscimento e sul rispetto reciproco.
Nel suo messaggio, PonteDonna ricorda inoltre l’importanza del 1522, il numero nazionale antiviolenza e antistalking, al quale è possibile rivolgersi anche semplicemente per ricevere informazioni e capire quali siano i servizi disponibili sul territorio.
