CRONACA – Un vasto incendio, ritenuto di origine dolosa, è divampato intorno alle 13.45 nell’area delle scogliere sul lungolago di Castel Gandolfo, provocando momenti di forte apprensione tra residenti e bagnanti.
Le fiamme, alimentate dalla vegetazione e dal caldo intenso, si sono rapidamente propagate in una zona boschiva particolarmente impervia, rendendo complesse le operazioni di spegnimento.
Per motivi di sicurezza è stato necessario evacuare tutte le caratteristiche spiaggette affacciate sul lago e far allontanare i numerosi bagnanti presenti. È stato inoltre sgomberato un vicino stabilimento balneare per consentire ai mezzi di soccorso di operare senza ostacoli.
Sul posto sono impegnati da oltre due ore i Vigili del Fuoco dei distaccamenti di Marino, La Rustica e Velletri, supportati da diverse autobotti. A dare manforte nelle operazioni anche i volontari delle Protezioni Civili di Castel Gandolfo, Marino e Albano Laziale.
Intorno alle 14.30 è entrato in azione anche un elicottero della Protezione Civile della Regione Lazio, che sta effettuando continui lanci d’acqua sulla porzione più interna del fronte di fuoco, difficilmente raggiungibile dalle squadre a terra.
Sul luogo dell’emergenza sono arrivati anche il sindaco di Castel Gandolfo, Alberto De Angelis, e il coordinatore della Protezione Civile comunale, Fausto D’Angelo, per seguire da vicino l’evolversi della situazione.
Per consentire l’intervento dei soccorritori e garantire la sicurezza dell’area, la viabilità è stata interdetta con la presenza di pattuglie della Polizia Locale, dei Carabinieri e della Polizia di Stato. Le operazioni di spegnimento sono ancora in corso e, vista l’estensione del rogo e la conformazione del territorio, si preannunciano lunghe e particolarmente complesse.



